Aug 11, 2020 Last Updated 8:53 AM, Jul 20, 2020
Pubblicato in Leggere
Letto 179 volte
Etichettato sotto

La lettura ai tempi del confine. Attività fondamentale per accompagnare le lunghe giornate in casa. Ma oggi che le restrizioni si stanno allentando invitiamo coloro che hanno apprezzato la compagnia di un buon libro a proseguire con la pratica della lettura. L’esortazione è di continuare a cibarsi di buoni libri e ora che si può finalmente sconfinare, di correre nella libreria più vicina per fare nuove provviste. In questo numero della rivista, il cui tema è proprio il confine, mi piace suggerirvi alcuni testi che attraversano l’argomento. Lupare rosa, di don Marcello Cozzi, è la storia delle donne confinate dalla ‘ngrangheta nell’oblio. L’amico speciale di Luca Guardabascio è invece una lettura che sprona ad andare oltre i confini. La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini è la vicenda di una donna forte e coraggiosa che ha rifiutato i confini valicandoli. Infine Pranzi di famiglia di Romana Petri, un esempio di come i confini siano labili.

Buona lettura!

Lupare rosa. Storie di amore, sangue e onore

Lupare rosa

di Marcello Cozzi

Editore: Rubbettino

Si parla spesso delle donne della ’ndrangheta e le si dipinge con un cliché che le vorrebbe tutte occupare ruoli da comprimario, terribili vestali dell’organizzazione criminale, custodi silenziose dei sentimenti dell’odio e della vendetta. Il nuovo libro di don Marcello Cozzi – ex vicepresidente di Libera e oggi coordinatore (sempre in Libera) del tavolo di confronto interreligioso – ci racconta una pagina diversa di questa storia: quella delle donne, delle mogli dei boss che sognano una vita diversa e che hanno cercato di scappare da quella gabbia fatta di violenza e paura che le teneva prigioniere. Si intitola «Lupare rosa. Storie di amore, sangue e onore», il libro di don Marcello che Rubbettino lancia questa settimana in libreria. Sono tante le storie narrate nel libro, storie che, come scrive Giancarlo Caselli nell’introduzione, disegnano piccoli pezzi di un universo difficile da capire.

L'amico speciale

 

L'amico speciale

di Luca Guardabascio

Editore: Newton Compton

Tra i bambini della Tonnara, un quartiere povero di Palermo, Saro spicca per la sua intelligenza. Ha solo dieci anni ma sogna in grande: vuole fare il carabiniere come suo zio Mario, nonostante l'odio che il padre nutre per quell'uomo e per la divisa che indossa. Il migliore amico di Saro, Carmelo, detto 'u Cinese, è un tredicenne affetto da sindrome di Down, che vive in una povera casa insieme alla nonna. I loro giorni trascorrono in strada, tra giochi sotto il sole, le angherie dei ragazzi più grandi e piccoli furti, quando la fame si fa sentire. Finché una sera tutto cambia. In fuga da casa insieme con Carmelo, dopo aver assistito a una scena che lo ha sconvolto, Saro attraversa Palermo in un viaggio che dura una notte. Una notte costellata di incontri con chi inizia a vivere quando cala il buio: un professore costretto a lavori umilianti per pagare i suoi strozzini, una vecchia signora che ormai vive di fronte alle slot machine, una prostituta sola e sfruttata ma capace di regalare affetto ai due ragazzini. E mentre il quartiere si desta, preoccupato per la loro scomparsa, e ribolle per vecchi dissidi esplosi tra i suoi abitanti, Saro e Carmelo si trovano ad affrontare un evento più grande di loro. Una fuga iniziata anche per gioco può avere un epilogo tragico. In una Palermo affascinante e contraddittoria, in cui si stagliano personaggi violenti ma anche figure profondamente umane, la storia di un'amicizia intensa, capace dei gesti più eroici.

La lunga vita di Marianna Ucrìa

 

Ucria

di Dacia Maraini

Editore: Rizzoli

Vincitore premio Campiello 1990

Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: "Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione". Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.

Pranzi di famiglia

 

Pranzi di famiglia

di Romana Petri

Editore: Neri Pozza

A fine novembre, con il cielo di Lisbona carico di pioggia, Vasco Dos Santos chiude la sua galleria in Travessa dos Fieis de Deus sempre più tardi. Non ha alcuna voglia di tornare a casa da sua sorella Rita, divenuta ormai intrattabile. Nata deforme e, grazie al coraggio e alla tenacia della madre Maria do Ceu, «ricostruita» attraverso una lunga e dolorosa serie di operazioni, Rita è ormai costantemente in preda all'ira. La morte di sua madre, dell'unica persona capace di preservare l'armonia familiare, ha inasprito oltre ogni misura i suoi rapporti non soltanto con Vasco, ma anche con la sorella Joana, la cui bellezza è così abbagliante da risultare dolorosa, e con il padre Tiago, che anni prima, per sfuggire alla tragedia della figlia, ha abbandonato la famiglia e si è legato a Marta, una donna rancorosa che lo spinge a recidere ogni legame con il suo passato. Tuttavia, da uomo pragmatico quale è, Tiago ha trovato un modo per mantenere un, seppur fragile, contatto con i figli: la domenica, ogni domenica della sua vita, la dedica al pranzo con loro. Una cosa frettolosa, niente di troppo familiare. Un flebile omaggio alla volontà di Maria do Ceu di tenere uniti i figli. È in uno di questi pranzi che i tre fratelli si ritrovano a condividere una scoperta sorprendente: nessuno di loro conserva ricordi del passato. Perché hanno rimosso tutto? La loro vita è stata infelice al punto da volerla dimenticare quasi completamente? Spetterà a Rita ricostruire la storia della famiglia attraverso i documenti ufficiali emersi dagli archivi di Stato, scoprendo una realtà ben diversa da quella che Maria do Ceu aveva raccontato. Nel frattempo, a turbare ulteriormente gli «squilibri» di questa complicata famiglia portoghese sarà l'arrivo di Luciana Albertini, un'eccentrica, visionaria pittrice italiana che farà breccia nel cuore di Vasco.

Eva Bonitatibus

Eva Bonitatibus

Giornalista pubblicista

I libri sono la mia perdizione. Amo ascoltare le storie e amo scriverle. Ma il mio sguardo curioso si rivolge ovunque, purché attinga bellezza e raffinatezza.

La musica è il mio alveo, l’arte la mia prospettiva, la danza il mio riferimento. Inguaribile sognatrice, penso ancora che arriverà un domani…

Lascia un commento

Assicurati di inserire le (*) informazioni richieste dove indicato

Cercaci su Facebook

Gli ultimi articoli

s l1600