Jul 02, 2020 Last Updated 3:28 PM, Jun 30, 2020

Il deserto dei ricordi In evidenza

Pubblicato in Investire
Letto 112 volte

“… la vita si è fermata,

questa strada è lunga e vuota,

questa musica è il mio tutto non riesco a farne a meno… “

 Ospitiamo volentieri il video realizzato da Gianni Mercury e Dino De Angelis durante i giorni critici della pandemia. Le parole e la musica, composte da loro, inducono a riflettere sul valore della vita. Ci sentiamo anime trafugate, perse nel deserto dei ricordi, alla ricerca di un rifugio per i nostri pensieri. Una vita rovesciata che facciamo fatica a rimettere al suo posto. Le immagini che accompagnano le parole e le note resteranno per sempre nella memoria della comunità che ha vissuto questa triste esperienza senza avere il potere di cambiare, nell’immediato, il corso della storia. Grazie ai due artisti per la straordinaria sensibilità e per la poesia espressa attraverso la loro arte.

Eva Bonitatibus 

L’arte criptata e filtrata attraverso la musica e le parole serve ad indurre riflessioni. Pertanto, in questo particolare momento storico, è sembrato opportuno sottolineare il senso di smarrimento personale e collettivo, attraverso questo progetto. Così Gianni Mercury e Dino De Angelis si sono immaginati di evidenziare una condizione comune a tanti altri contesti, in cui l’umanità ha dovuto fronteggiare improvvisamente il trascorrere di giornate uguali a loro stesse al punto da vivere delle vite improvvisamente rallentate, con spazi dilatati di tempo e con molte immagini che, in questi mesi di lockdown, la mente ha elaborato privilegiando un senso di introspezione.

Le immagini a corredo del video hanno poi fatto il resto, attraverso le riprese di una città d’un tratto spoglia delle sue caratteristiche di colore e di vitalità, una città svuotata all’improvviso di presenze che la rende del tutto simile quasi ad una vera e propria ghost town.

Dino e Gianni hanno sempre raccontato storie di luoghi, di uomini e di tempi, e sono pertanto sensibili ad affrontare tematiche che si avvicinano ad una modalità in cui la narrazione e la musica si fondono in un unico progetto.

https://www.youtube.com/watch?v=d4j8WOf_6AQ&t=68s

Eva Bonitatibus

Giornalista pubblicista

I libri sono la mia perdizione. Amo ascoltare le storie e amo scriverle. Ma il mio sguardo curioso si rivolge ovunque, purché attinga bellezza e raffinatezza.

La musica è il mio alveo, l’arte la mia prospettiva, la danza il mio riferimento. Inguaribile sognatrice, penso ancora che arriverà un domani…

Lascia un commento

Assicurati di inserire le (*) informazioni richieste dove indicato

Cercaci su Facebook

Gli ultimi articoli

s l1600