Jun 16, 2021 Last Updated 1:13 PM, May 27, 2021

Continuo a leggere perché

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editoriale scultura1

Finita la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore io continuo a leggere. Continuo a leggere e sempre leggerò perché i libri cementificano i saperi, coltivano le emozioni, suggellano le passioni. Ripongono sui ripiani degli scaffali tomi di speranza. Catturano nelle pagine le vite degli scrittori. Continuerò a leggere per tutti i viaggi che mi promettono, per le pause che mi prendo dalla realtà, per l’esercizio di fantasia che mi lasciano fare, per la possibilità di volare sulle ali dell’immaginazione. Io continuerò a leggere perché dopo aver incontrato scrittori del calibro di Massimo Carlotto e Roberto Soldatini, protagonisti della Giornata di Gocce d’autore, ho capito quanto sia bello entrare nelle loro esistenze attraverso i loro racconti. Generi letterari completamente diversi, l’uno il noir, l’altro il diario di bordo, che mi hanno catapultato nel giro di poche ore da una parte all’altra della mappa dei sentimenti. Due scrittori intorno ai quali si è riunita tanta gente, quella che da sempre li segue, quella che li ha scoperti per la prima volta. Condividere tutti insieme la loro scrittura, arte del comunicare se stessi e il mondo che ci circonda, è stata un’esperienza affascinante. Un conto è leggere nell’intimità della propria casa, altro è leggere pubblicamente in cui ciascuno manifesta il proprio pensiero, il proprio gradimento. E sia per Carlotto che per Soldatini l’indice di gradimento è stato molto alto. La banda degli amanti, edizioni e/o, ha decretato il ritorno di un grande personaggio uscito dalla penna di Carlotto vent’anni or sono, Marco Buratti, ossia l’Alligatore, e del criminale spietato Giorgio Pellegrini, anch’esso inventato dall’autore in altre sue storie. Con un colpo di crossover eccoli affrontarsi tra le pagine del noir che sta riscuotendo i più ampi consensi di lettori. editoriale Carlotto1 La musica del mare. La scelta di un direttore d’orchestra di mollare gli ormeggi, Nutrimenti mare, racconta invece la nuova vita di Roberto Soldatini, violoncellista e compositore, che ha deciso di abbandonare la terraferma per andare a vivere su una barca a vela. E’ lì sopra, in mezzo al mare e immerso nel silenzio, che compone le sue melodie più belle. Riproduce la musica del mare con il suo violoncello e racconta episodi che hanno dell’incredibile.editoriale Soldatini Due libri in due giorni. Due viaggi i due giorni. Senza spendere nulla, ma arricchendo la propria anima di sensazioni straordinarie.Io dunque continuo a leggere perché i libri sono il mio nutrimento. Continuo a leggere perché voglio perdermi e poi ritrovarmi. Continuo a leggere perché ci sono migliaia di storie che ancora non conosco. Continuo a leggere perché voglio ancora incontrare scrittori con Carlotto e Soldatini. Continuo a leggere perché voglio di nuovo avere tanta gente che apprezza i libri. Continuo a leggere perché sta per arrivare maggio e maggio è il mese dei libri. Quindi io continuo a leggere senza mai fermarmi perché non voglio perdere questo importante treno.

Eva Bonitatibus

Eva Bonitatibus

Giornalista pubblicista

I libri sono la mia perdizione. Amo ascoltare le storie e amo scriverle. Ma il mio sguardo curioso si rivolge ovunque, purché attinga bellezza e raffinatezza.

La musica è il mio alveo, l’arte la mia prospettiva, la danza il mio riferimento. Inguaribile sognatrice, penso ancora che arriverà un domani…

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