logo2017

Iscriviti alla Newsletter di Gocce D'Autore

Commenta gli Articoli di Gocce!!!

Finalmente puoi commentare gli articoli di Goccedautore.it. Devi semplicemnte registrarti !!!

 
Lunedì, 30 Marzo 2015 09:21

I Luoghi della mente

Scritto da 

“Luoghi della mente, spazi abbandonati, immagini che fanno pensare al cosa è stato.

Letti vissuti e ora  sottoposti all'erosione del tempo..”

 

osservare karmil 1 Con queste parole l’Artista Karmil Cardone descrive il suo approccio artistico e la scelta di immortalare, nei suoi scatti fotografici, quei luoghi della nostra esistenza in cui la nostra fisicità, relazionandosi con il mondo, si dimensiona e diviene reale. Ma nessuna dimensione sarebbe tale se non trovasse dimora nella nostra mente, luogo privilegiato nel quale tutto è processato, elaborato, immagazzinato, sviluppato, restituito, a volte anche ignorato; luogo dove ogni parte del tutto assume una propria identità, disperdendosi e ritrovandosi in mille e mille luoghi diversi .

Karmil nasce a Potenza nel 1985, vive e lavora tra la sua città natale, Roma e Londra. Ha compiuto studi artistici conseguendo la maturità presso l’Istituto statale d’Arte di Potenza e successivamente si laurea in Storia dell'Arte e Spettacolo, presso l’Università “Sapienza” di Roma con la tesi "installazione interattiva", progetto sulla corrispondenza tra suono e colore. Numerose sono le mostre a cui ha partecipato e i premi ricevuti tra cui: speciale Passione Italia nel 2011;  We own the night a Treviso nel 2010; il Premio Grappaimage a Verona nel  2010 e il Premio Arti e Mestieri a Potenza nel 2010 e finalista del Premio Celeste nel 2012.

Attento osservatore e divoratore d’immagini, ama scoprire sempre luoghi nuovi e utilizza la sua macchina fotografica per non essere più solo spettatore, ma per assumere un ruolo attivo. La sua ricerca fotografica cattura aree sconfinate, attraversandole trasversalmente in visioni prospettiche e avvolgenti. I suoi ambienti e territori narrano storie di vita normale, ma con il fascino del mistero, dell’ignoto tutto da conquistare.

Nella sua ricerca artistica cerca di seguire il naturale flusso del mondo, l'intuizione, cercando di catturare le prospettive armoniche che si formano nel mondo.

Le sue foto a colori nascono dalle emozioni e dalle tonalità cromatiche percepite in quell’istante, mentre le foto in bianco e nero in base alle forme, alle geometrie e alle simmetrie, per “scolpire” con la luce i volumi dei corpi, ben consapevole che la fotografia scrive con le particelle luminose la realtà delle cose.

Molti sono gli artisti che lo hanno ispirato e che hanno influenzando la sua ricerca come Magritte e Bacon tra i pittori e  Jeff Wall e Duane Michals tra i fotografi.

osservare karmil 2 Con Metafoto si vuole andare oltre la dimensione dell'immagine, al di là della semplice foto, e svelare l'azione, l'atto stesso del fotografare. Il mezzo con il quale la foto viene effettuata, viene mostrato da uno specchio che crea un'immagine nell'immagine, aprendo una porta su un altro mondo. Quest’opera rappresenta una metafora della società contemporanea. Il luogo scelto per la foto è un luogo in rovina, decadente come la società in cui viviamo. L'uomo, artefice della composizione, è assente. è presente invece, il mezzo, l'utensile che rende tangibile la visione. Tutto questo finisce con il dimostrare che l'uomo contemporaneo è, di fatto, sempre più subordinato alla macchina, alla tecnologia, le quali sono sempre più preponderanti e dominanti nella realtà in cui viviamo.

Particolari sono anche le fotografie intitolate “La stanza di Vincent e Freud” e “La stanza di Vincent” nonché, quest’ultima, una reinterpretazione e rielaborazione in chiave moderna del dipinto “La camera di Vincent, ad Arles” di Van Gogh. Particolare attenzione è posta sulle diverse gradazioni di colore delle pareti e del legno, tonalità che generalmente offrono allo spettatore un senso di grande serenità e tranquillità, che invece in questo caso contrastano con l’atmosfera della fotografia decadente e inquieta. Anche in questo lavoro i colori della foto accentuano quel senso di solitudine, di emarginazione, di abbandono, di mancanza di relazione e d’isolamento che caratterizzano la società moderna: più aperta, oggi, alle apparenze e alla “notificazione spenta” degli eventi e meno alla “comunicazione calda” delle idee e dei pensieri.  Visita Gocce 3D con Karmill Cardone osservare karmil 4

osservare karmil 3

   

  

 

 

 

 

 

Serena Gervasio

e-max.it: your social media marketing partner
Letto 301 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti

LOGO B 2 1