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Mercoledì, 08 Agosto 2018 16:14

“Il potere della musica. Una goccia che può curare l’anima” In evidenza

Scritto da 

cuffie bimbo

Oggi la musica non è ancora riconosciuta dalla scienza come una vera e propria terapia.

Tuttavia alcuni studiosi hanno dimostrato come da essa emergano straordinari benefici in ciascun essere vivente.

 

 Tra tutti uno è il compositore che è posto particolarmente in vista: Mozart.

Non è un caso, infatti, che la musicoterapia sia definita anche Mozarterapia.

Tra gli studiosi a favore della Mozarterapia troviamo : Vittorino Andreoli, Alfred Tomatis e Oliver Sacks.

Andreoli si è occupato, nello specifico, di analizzare minuziosamente la musica di Mozart facendo venir fuori come, per egli stesso, la musica sia stata un rifugio i cui esprimere le proprie emozioni negative o positive che fossero, mettendo così se stesso in tutte le sue composizioni ed è per questo che ciascuno di noi può ritrovarsi in esse  e curare la propria anima.

Da Andreoli non si discostano Tomatis e Sacks i quali hanno eseguito degli esperimenti su svariati esseri viventi. Il primo ha  svolto due famosi esperimenti  quello del latte da cui è emerso che la produzione dello stesso aumenti se le mucche ascoltano musica mozartiana e quello  delle piante di mais, in cui è stato  dimostrato che nelle zone da cui,dagli altoparlanti, era trasmesso questo tipo di musica, la produzione del suddetto è risultata maggiore rispetto a quella in cui non vi era alcun tipo di musica.

 Sacks invece si è occupato di verificare come sugli esseri umani la musica, in particolare quella mozartiana, abbia degli effetti strabilianti riguardanti il recupero della memoria. Difatti, già il semplice ricordare una canzone o il riconoscere una composizione, porta nell’individuo con deficit di memoria, uno stato d’animo di serenità tale da riuscire a ricordare sin da subito alcuni momenti di vita vissuta che lo stesso riteneva perduti a causa di un trauma o di una malattia dell’encefalo,tra cui l’ Alzheimer.

Termino questo pezzo con un quesito: Quanto tempo servirà all’uomo per riconoscere tutti i poteri immensi della musica?

di Chiara Albano

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Chiara Albano

Studentessa in “scienze filosofiche e della comunicazione” presso “Università degli studi della Basilicata”.

Amo scrivere, leggere e cantare perché queste arti mi permettono di conoscere realtà diverse senza separarmi troppo da chi amo.

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