logo2017

Iscriviti alla Newsletter di Gocce D'Autore

Commenta gli Articoli di Gocce!!!

Finalmente puoi commentare gli articoli di Goccedautore.it. Devi semplicemnte registrarti !!!

 
Venerdì, 21 Dicembre 2018 10:52

Letture di Natale

Scritto da 

leggere 1

Ricordi di Natale, Luci di Natale, Il libro di Natale, Un Natale tutto per sé e La bambina di neve. Cinque libri per vivere il Natale nel suo significato più profondo. Cinque raccolte di racconti che parlano di leggende e di ricordi legati al Natale. Sono letture imperdibili in cui sprofondare durante le festività tra la calda atmosfera dell’albero addobbato e le lucine delle casette del presepe. Buon Natale amici lettori, che sia una festa densa di sentimento. E ricordate: sotto l’albero mettete una cesta piena di libri, fate il pieno di parole affascinanti durante queste feste e contagiate i vostri parenti e amici alla lettura.

 

Auguri!

Ricordi di Natale

LEG RicrodiNatale

di Matilde Serao, Giulio Laurenti

Editore: Graphe.it

«Il ricordo è un modo di incontrarsi» affermava Gibran e questa frase è molto più vera a Natale, quando i momenti delle feste passate tornano a galla e riempiono il cuore. I testi di questo quarto libretto della collana Natale ieri e oggi vogliono proprio ricordare (cioè ridare al cuore) il senso della festa.Con Matilde Serao compiamo un viaggio dove tutto è iniziato: con il suo piglio giornalistico, infatti, Serao descrive Betlemme, la grotta del presepe e il villaggio di Ain Kerem. Le rimembranze di un suo viaggio in Palestina diventano per noi testimonianza di un Natale che non c'è più.Ne L'orango Giulio Laurenti ci guida in un viaggio più intimo in cui nel presepe, come tipica rappresentazione che allestiamo nelle nostre case, figura anche un orango, personaggio insolito, che rappresenta lo spartiacque tra l'infanzia e l'età adulta.I due racconti sono introdotti dalla poesia Febbre di Vittoria Aganoor Pompilj che, ancora una volta, si muove nel vasto orizzonte dei ricordi natalizi.

Luci di Natale

LEG LuciNatale

di Grazia Deledda, Daniele Mencarelli

Editore: Graphe.it

Due racconti sul diverso modo di vivere l'attesa della Vigilia di Natale, introdotti da una poesia di Edmond Rostand. "Il dono di Natale" di Grazia Deledda è ambientato nella Sardegna dei primi del Novecento. Dopo la messa della Vigilia, i cinque fratelli pastori festeggiano, davanti al focolare dell'umile casa, il fidanzamento dell'unica sorella consumando carne arrosto, focacce e una torta di miele. "A.D. 2953" è un racconto distopico in cui un nuovo ordine mondiale ha preso il potere sulla Terra. La razza umana, sfidando le leggi di natura e sostituendosi a Dio, è diventata immortale. C'è ancora, però, una frangia dissidente e una luce di speranza. Seppur così apparentemente lontani, un filo rosso lega i due racconti che, nel finale, ci svelano che il dono più grande è il miracolo della vita.

Il libro di Natale

LEG IlibroNatale

di Selma Lagerlöf

Traduttore: M. C. Lombardi

Editore: Iperborea

Il Natale con le sue leggende, il buio dell'inverno svedese, il calore delle storie accanto al fuoco, la nostalgia di antichi ricordi, l'immensità della natura, ma anche la piccola dose di crudeltà tipica della tradizione delle fiabe popolari sono le atmosfere che si respirano negli otto magistrali racconti della narratrice svedese Selma Lagerlöf, "la più grande scrittrice dell'Ottocento", secondo Marguerite Yourcenar. L'incipit da C'era una volta risveglia l'incanto delle storie dell'infanzia, ma basta un incontro inatteso, un gesto, una parola perché ci sia un piccolo scatto, una deviazione: dal mondo delle fiabe si passa a quello degli uomini, resi più umani da quel lampo d'illuminazione. Un regalo sbagliato che apre le porte a una nuova conoscenza, un'intuizione metafisica evocata da una modesta trappola per topi, un segno divino custodito nel foro di un proiettile in un teschio: c'è sempre una fede che fa da leva all'immaginazione, e questa, spesso, a una redenzione. Il tono è solo apparentemente ingenuo, è un trucco del mestiere di un'artista che sa trasformare il folklore delle tradizioni nordiche in storie senza tempo di grande e semplice profondità. Perché è la complessità che si nasconde dietro la normalità a interessarle, la ricca varietà della vita, e la buona novella che c'è sempre un destino diverso che aspetta chi lo vuole cercare. Anche in un libro regalato a Natale.

Un Natale tutto per sè. Racconti di scrittrici tra Otto e Novecento

LEG Nataletutto perse

Curatore: S. De Simone

Editore: Croce Libreria

I racconti di "Un Natale tutto per sé" attraversano l'intera Europa per arrivare fino agli Stati Uniti. Dieci scrittrici raccontano il loro Natale, quello passato su un marciapiede innevato o quello al caldo di un camino scoppiettante, quello trascorso nella solitudine austera di un convento o quello a una tavola imbandita a festa. Natali tutti diversi, ognuno con le sue tradizioni, le sue leggende, i suoi misteri che invitano i lettori a immergersi nell'atmosfera, ora sacra ora profana del giorno più importante dell'anno. Una raccolta, che si pregia di alcuni inediti, in cui le voci più importanti della letteratura mondiale - Alcott, Gaskell, Pardo Bazàn, Colette, Mansfield - e quelle di alcune grandi protagoniste della letteratura italiana - Cordelia, Haydée, Messina, Serao, Deledda - si alternano per commuovere, emozionare, divertire e far riflettere. Un regalo da mettere sotto l'albero di Natale, sì, ma anche un piccolo "albero genealogico" della letteratura delle donne in cui le parole e le storie di scrittrici molto diverse fra loro s'incontrano e intrecciano in una fantasmagoria di punti di vista. Un coro polifonico di voci eccezionali in visita a chi legge... perché durante la notte di Natale tutto può succedere.

La bambina di neve

LEG bambinaneve

di Nathaniel Hawthorne

Editore: Passigli

La serie di racconti del grande scrittore americano ha come suo principale filo conduttore il motivo della sublimazione della vita umana, anche attraverso l’arte. Un tema alto e complesso, che tuttavia l’indimenticabile autore de La lettera scarlatta sa trattare con la consueta finezza mirabile e concreta: nella deliziosa fiaba del pupazzo di neve che da il titolo al nostro volumetto; nell’ansia creativa di Owen Warland, che costruisce e vivifica una farfalla, e dello scrittore Drowne, alle prese con l’opera della sua vita; nell’assolutezza del matrimonio che lega indissolubilmente, in un solo attimo fatale, i due protagonisti del racconto Gli sposi dell’eternità.

Eva Bonitatibus

e-max.it: your social media marketing partner
Letto 177 volte
Eva Bonitatibus

Giornalista pubblicista

I libri sono la mia perdizione. Amo ascoltare le storie e amo scriverle. Ma il mio sguardo curioso si rivolge ovunque, purché attinga bellezza e raffinatezza.

La musica è il mio alveo, l’arte la mia prospettiva, la danza il mio riferimento. Inguaribile sognatrice, penso ancora che arriverà un domani…

Devi effettuare il login per inviare commenti

LOGO B 2 1