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Lunedì, 20 Luglio 2015 11:10

Il caldo desiderio di scirocco

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“E le folate di vento , fischiano sulla lamiera di ruggine rovente ogni mio segreto”

leggere scirocco1 Aria, terra, fuoco e acqua…questi i quattro elementi protagonisti nella personale di pittura di Vittorio Vertone presso la pinacoteca di Potenza inaugurata il 25 Giugno e che ha ospitato ventuno sue opere ispirate dal libro di Aniello Ertico “Scirocco. Segni di folate e altri segreti”. I dipinti in mostra traducono in pittura i versi del libro e si accompagnano ad un cortometraggio che illustra il viaggio iniziatico della Regina di Saba che attraversa la Basilicata dagli aridi paesaggi dei calanchi fino al castello di Monteserico, per incontrare il saggio Salomone.

Macheda è da sempre stata motivo di grande ispirazione per diverse opere pittoriche e letterarie. Il famoso scrittore francese Gustave Flaubert inserirà nella sua opera "La tentazione di Sant'Antonio", composta tra il 1847 e il 1849, proprio la regina di Saba facendone un fantasma erotico che tenta di sedurre il santo asceta. L'opera di Flaubert fu poi fonte di ispirazione per l'omonimo quadro di Salvador D'Alì. Come non ricordare gli stupendi affreschi che Piero della Francesca tra il 1452 e il 1466 dipinse nella Cappella maggiore della chiesa di San Francesco ad Arezzo, ove elementi biblici e leggendari della vicenda della regina di Saba sono inseriti nel ciclo della Leggenda della Croce. Gabriele D'Annunzio, chiamava questo grandioso ciclo pittorico «il giardino di Piero». Decisamente più profano il pittore Paul Cézanne (1839-1906) che farà della regina un simbolo della femminilità nuda e tentatrice in un dipinto intitolato appunto "Tentazione di sant'Antonio", conservato al museo d'Orsay di Parigi.

Aniello Ertico ,invece, divide il racconto in ventuno componimenti in prosa poetica, ognuno dei quali racconta questo passaggio amoroso attraverso la sequenza crescente delle lettere dell’alfabeto nella cornice di quattro stagioni rappresentate dall’autore mediante 4 colori : il bianco ad indicare la purezza infantile e la sua interruzione data dal cammino compiuto; il verde a segnare le avventure adolescenziali; il blu a simboleggiare la maturità sessuale e la sua ascesi ed il rosso come accentuazione al ritorno.

leggere scirocco2Il pittore Vertone fortifica questi concetti attraverso le stesse scelte cromatiche ed ecco allora che i bianchi, nelle sue tele, esprimono il concetto di perfezione e di ascesi; il verde a manifestare le speranza e gli elementi che in natura simboleggiano il desiderio di riposo ;il blu ad esprimere quiete, passività e la e trascendenza, che l’Eterno e l’Infinito producono sulla vita dell’individuo ed infine le sue opere in rosso si traducono in energia vitale, passione e raccontano il dominio di una persona su di un’altra .Ogni evento del racconto è caratterizzato da un’immagine che fa si che il lettore si abbandoni ad essa in quanto luogo della psiche e rappresentazione simbolica della continua lotta del bene contro il male.

Entrambi hanno interpretato l’adolescenza sulfurea della regina di Saba, poi divenuta donna e sovrana: seducente e passionale, impulsiva e audace. Una figura, quella di Macheda che incontrerà, durante questo viaggio, i turbamenti del proprio essere femmina che è rappresentato nella trasfigurazione donna/terra, nel senso della sensualità, della fertilità, del pericolo e della seduzione, sospinti dalle folate di vento di Scirocco, a significare, in una sola parola, il Desiderio.

“Questo vento è lo spettro che mi succhia i capricci per restituirmi nella pancia desideri vergini da portare in dono per davvero.”

leggere scirocco3 Pittura e parole si uniscono nel tentativo di dare forma ai versi e accompagnano , insieme a questo vento caldo di scirocco, la regina di Saba durante tutto il suo viaggio raccogliendo e portando con sé sterpi, pietre, fossili, gli stessi presenti sulle tele di Vertone. Il viaggio si conclude con il costante gioco contrastante del maschio/femmina, voluto dallo scrittore che, “guardando dentro di sé”, prova a sedurre la donna cercando di capire tutti i suoi segreti più intimi.

“Ti offro la donna che mi popola per scoprire in te l’uomo che potrei essere per soddisfarti”

Serena Gervasio

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