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Leggere

Andandosene, la zia Chiara disponeva che io potessi attingere liberamente alla sua considerevole biblioteca. Mi rivedo ancora lì, immerso in un silenziosissimo pomeriggio, in uno studio dove per tutto il perimetro le scaffalature ricolme correvano dal pavimento al soffitto. Giovane e idealista, non tenni per me che pochi volumi, ritenendo giusto che il più fosse destinato alla pubblica lettura. Oggi, che l’egoismo raggiunge il suo picco con la maturità, e conoscendo un poco come vanno in genere le cose pubbliche, oggi avrei preso tutto. Con quale criterio scelsi quei pochi e per ciò preziosissimi volumi? Non saprei riferirlo. 

leggere libridilibri1 Si dice sempre che leggere, e istruirsi, renda liberi. Ma c’è una libertà nel percorso prima che nell’arrivo, nella crescita prima che nel frutto: una libertà giocosa che precede la libertà. “L’uomo in biblioteca è libero del suo tempo, dei suoi svaghi e dei suoi studi […] con la presenza e il senso di intimità consentito dalla familiarità con i libri posseduti, percorsi, preferiti.” Così si esprime un autore che terrò per ora nascosto, riferendo del pensiero che Michel de Montaigne rivolgeva alla sua collezione di libri, al suo personale paradiso artificiale. Parlando di libri si può prendere mille strade: troveremo il sentiero che conduce ai discorsi sulla lettura; ci si può inabissare nel mistero dello scrivere; si può discendere nella grotta del linguaggio, dove le parole, come millenarie stalattiti, cristallizzano il mistero della comunicazione; si può seguire perfino il ragionamento sul recensire, come fosse un soleggiato labirinto di siepi. E i libri, gli “oggetti” libri? “Mi deliziano, nel risguardo, in alto a destra, quei segni cabalistici scarabocchiati dai librai, quei piccoli segreti di gestione del magazzino, quei misteri di bottega” dice un’altra penna, anch’essa volutamente, per ora, tenuta in ombra. E ancora, quasi in progressione: le raccolte di libri? Le collezioni, le pile, gli ammassi, i fondi, le biblioteche? E il rapporto, intimo o politico, con i libri? Il semplice gioco del formare l’elenco dei “dieci libri che …” l’abbiamo fatto tutti, almeno una volta, e se secondo alcuni su questi temi s’è già scritto più che abbastanza, in molti ancora si ritrovano a considerare questi argomenti, a loro volta, parafrasando un classico, un infinito intrattenimento. Eh, si: “Ci sono romanzi nella cui vicenda la biblioteca è un luogo determinanteleggere libridilibri2. Essa è ad esempio la fonte della follia di Don Chisciotte.” Così un’altra voce cui solo più in là daremo un volto e un nome.

Parleremo di libri che parlano di libri, in questo angolino, nei prossimi numeri. E in tanta arbitraria libertà, come potremmo proporre una definita architettura delle idee, una pianta della nostra personale città ideale? Partiremo allora da qui: dal più classico e limpido volumetto di “Consigli per la formazione di una biblioteca”, accompagnato magari da un paio di altri saggi, citati in queste righe. Per intanto qualcuno può già risalire dalle citazioni anonime ai volumi?

 

Rocco Infantino

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Anno nuovo, nuove proposte editoriali.

Le vacanze natalizie sono state un’ottima opportunità per regalare libri?

Speriamo di sì.

Manteniamo la buona abitudine anche in questo 2015.

Vi proponiamo alcuni testi in imminente uscita o appena pubblicati!

Buona Lettura!

Io sono il messaggero

leggere io sono il messaggero

Di Markus Zusak

Frassinelli

Il nuovo libro di Markus Zusak, autore de "La bambina che salvava i libri": "Io sono il messaggero" (Frassinelli), disponibile dal 2 gennaio. È stato scritto nel 2002 e narra di Ed Kennedy, un adolescente che ha una vita come tanti altri ragazzi della sua età, finché non scopre di essere...un eroe. Ed ama leggere, uscire con gli amici, giocare a carte, bevendo un bicchiere di birra, portare a spasso il suo cane e...Audrey, che lo considera solo il suo migliore amico. All’improvviso Ed inizia a ricevere messaggi scritti su carte da gioco, che lo conducono verso memorabili imprese, ma chi è il mittente? Chi è il messaggero? Lo scoprirete leggendo!

La relazione

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Di Andrea Camilleri

Mondadori

Il nuovo romanzo di Andrea Camilleri "La relazione" (Mondadori), è costruito sul filo della dicotomia, sul sottile confine che separa la verità dall’apparenza, la giustizia dal torto, l’onestà dalla perdizione. Mauro Assante è un uomo serio: ha sempre lavorato con scrupolo estremo, guadagnandosi incarichi di crescente responsabilità nell'istituzione in cui presta servizio, l'authority preposta al controllo della trasparenza delle banche italiane. Si è sposato tardi, con la sola donna che sia riuscita ad aprire una breccia nel suo temperamento ombroso, e ha un figlio piccolo, che trascorre i mesi estivi con la madre, in montagna. Questa estate Mauro si trattiene in città perché gli è stato affidato il compito di stilare una relazione particolarmente delicata su di un istituto bancario che con ogni probabilità verrà commissariato in seguito alla sua ispezione. Ma proprio durante queste solitarie giornate di lavoro, nella sua prevedibile esistenza iniziano ad aprirsi minuscole crepe. Dimentica aperta la porta di casa, riceve una telefonata beffarda, si convince di essere seguito da un uomo in motorino. Soprattutto, riceve la visita di una meravigliosa ragazza che evidentemente ha sbagliato indirizzo. Strano, ci dev'essere stato un errore. Ma dalla vita di Mauro Assante gli errori erano sempre stati banditi; così come sarebbe bandito il batticuore che invece lui prova quando, poche sere dopo, rincontra per caso quella stessa ragazza bionda... L'estate avanza, le temperature aumentano, la stesura della relazione si fa più complessa e con essa l'ansia di consegnare tutto senza sbavature, senza condizionamenti.

 Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa

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Di Mario Calabresi

Mondadori

Mario Calabresi in "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa" (Mondadori), in libreria dal 2 gennaio, racconta le storie di ragazzi di ieri e di oggi, quelli che, sfuggiti alla sindrome, con coraggio, hanno saputo guardare avanti e diventare grandi. Gianluigi Rho e Mirella Capra si sposano a Milano nei primi anni Settanta. Lui è ginecologo, lei è pediatra. Si sono appena laureati, hanno poco più di vent'anni. Stilano una lista di nozze molto particolare: invece di argenteria e servizi di piatti e bicchieri, chiedono attrezzature da sala operatoria per un reparto maternità che non esiste ancora ma che loro contribuiranno a creare e a far crescere in anni di durissimo ma gioioso lavoro. Mirella, il 15 luglio 1970, dopo la prima visita all'ospedale in costruzione, scrive una lettera a casa in cui, dopo aver evidenziato una lunga lista di problemi, conclude: "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa". Mario Calabresi conosce questa storia da quando è bambino: Gigi e Mirella sono i suoi zii. Oggi ha scelto di raccontarla, perché è necessario provare a rispondere ai dubbi, allo scetticismo, allo scoraggiamento di tanti ragazzi che si chiedono se valga ancora la pena coltivare dei sogni.

Una più Uno

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Di Jojo Moyes

Mondadori

Una storia d’amore? È quella del nuovo libro di Jojo Moyes, "Una più uno" (Mondadori). Jess Thomas, giovane mamma single con due figli da mantenere, fa del suo meglio per vivere dignitosamente, ma i sacrifici sono molti, specie quando non c'è nessuno che ti possa dare una mano. Suo marito se ne è andato da tempo, sua figlia Tanzie è un genietto dei numeri, ma per far fruttare il suo talento matematico c'è bisogno di un aiuto concreto. E poi c'è Nicky, un adolescente difficile come tutti i ragazzi della sua età, vittima di bullismo, che non può certo combattere da solo... La famiglia di Jess è proprio scombinata e spesso lei non sa come fare e corre dei rischi inutili, finché inaspettatamente sul suo cammino incontra Ed Nicholls, quell'antipatico uomo d'affari cui lei pulisce la casa per arrotondare. Jess e Ed non si conoscono affatto. Jess non sa che lui è travolto da una crisi profonda e che uno stupido errore gli è costato tutto, Ed non sa fino a che punto la ragazza sia nei guai, ma entrambi sanno cosa significhi essere davvero soli e desiderano la stessa cosa. Capiscono, nonostante la loro diversità, che hanno molto da imparare l'uno dall'altra e che una più uno fa più di due.

Ricordati di sognare

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Di Rachel Van Dyken

Nord

Rachel Van Dyken propone "Ricordati di sognare" (Nord), disponibile dal 22 gennaio, primo capitolo della "Ruin Series". "Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. Poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato per rimanere fedele a una ragazza come me. Non sanno quanto si sbagliano. Non conoscono il suo cuore e sono all’oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui. Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. Perché adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l’ultimo… Ricordati di sognare è un romanzo struggente e carico di speranza. Perché quella fra Kiersten e Wes è una storia d’amore unica come ogni storia d’amore, e universale come solo le grandi storie d’amore sanno essere."

 Oscar Pistorius. Io sono l’ombra

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Di John Carlin

Sperling & Kupfer

Spesso i protagonisti del mondo della TV, del cinema, dello sport, sbarcano in libreria con autobiografie, racconti di successi, di gravidanze. Altre volte vanno alla ribalta per vicende più drammatiche, come Oscar Pistorious. John Carlin in "Oscar Pistorius. Io sono l’ombra" (Sperling & Kupfer), disponibile dal 13 gennaio, racconta la storia di un riscatto, diventato poi tragedia, quello dell’atleta accusato di aver ucciso in una notte di follia la fidanzata.

 La parola contraria

leggere la parola contraria

Di Erri De Luca

Feltrinelli

Nuovo lavoro anche per Erri De Luca che il 14 gennaio è tornato con "La parola contraria" (Feltrinelli). Al centro delle 60 pagine di questo breve romanzo le vicende giudiziarie dello scrittore, incriminato dalla Procura di Torino per aver pubblicamente dichiarato che la TAV in val di Susa andava sabotata. Il 28 gennaio 2015 si terrà a Torino la prima udienza del processo, per cui De Luca, accusato di istigazione al sabotaggio, ha rifiutato il rito abbreviato.

 

Una lunga estate crudele

leggere una lunga estate crudele

Di Alessia Gazzola

Longanesi

Vi segnaliamo l’uscita del nuovo romanzo di Alessia Gazzola "Una lunga estate crudele" che porta in scena ancora una volta Alice Allevi, personaggio nato con "L’allieva", sempre con uno stile incalzante e grande tensione psicologica.

 

Di la delle siepi. Leopardi e Pascoli tra memoria e nido

leggere di le delle siepi

Di Andrea Galgano

Aracne

Ultimo in elenco è il saggio di un giovane autore potentino, Andrea Galgano, che con il suo “Di là delle siepi. Leopardi e Pascoli tra memoria e nido”, edito da Aracne di Roma, nella prestigiosa collana L’immaginale, diretta da Ezio Benelli, con prefazione di Davide Rondoni e preludio di Irene Battaglini, propone la consonanza e la difformità di Leopardi e di Pascoli, non messe a confronto ma viste attraverso trascrizioni in parallelo.

 

 

 

 

 

Virginia Cortese

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All’Epifania regaliamo un bel libro da leggere o della buona musica da ascoltare. Si può spaziare dalle novità editoriali ai grandi classici senza tempo, l’importante è perdersi tra le righe delle pagine e le onde dei pentagrammi. Regalare un libro o un disco fa bene a chi lo riceve e anche a chi lo dona perché è più di un semplice presente, è un invito ad intraprendere un viaggio che porta oltre il tempo e lo spazio. E’ una esortazione a salire sulle nuvole e a lasciarsi trasportare dall’ebrezza del vento che lieve promette mete da sogno. Non abbiate timore a far trovare questa strenna nella calza della Befana, un bel pacchetto infiocchettato contenente le “terre promesse”. Auguri cari lettori di Gocce d’autore, che questo nuovo anno riporti nelle case di tutti tanti libri e tanta musica, che vuol dire tanto riconoscimento a chi lavora nel campo dell’editoria letteraria e musicale. BUON ANNO!

 

Numero Zero

Di Umberto Eco 
Bompiani

Numero zero

Una redazione raccogliticcia che prepara un quotidiano destinato, più che all'informazione, al ricatto, alla macchina del fango, a bassi servizi per il suo editore. Un redattore paranoico che, aggirandosi per una Milano allucinata (o allucinato per una Milano normale), ricostruisce la storia di cinquant'anni sullo sfondo di un piano sulfureo costruito intorno al cadavere putrefatto di uno pseudo Mussolini. E nell'ombra Gladio, la P2, l'assassinio di papa Luciani, il colpo di stato di Junio Valerio Borghese, la Cia, i terroristi rossi manovrati dagli uffici affari riservati, vent' anni di stragi e di depistaggi, un insieme di fatti inspiegabili che paiono inventati sino a che una trasmissione della BBC non prova che sono veri, o almeno che sono ormai confessati dai loro autori. E poi un cadavere che entra in scena all'improvviso nella più stretta e malfamata via di Milano. Un'esile storia d'amore tra due protagonisti perdenti per natura, un ghost writer fallito e una ragazza inquietante che per aiutare la famiglia ha abbandonato l'università e si è specializzata nel gossip su affettuose amicizie, ma ancora piange sul secondo movimento della Settima di Beethoven. Un perfetto manuale per il cattivo giornalismo che il lettore via via non sa se inventato o semplicemente ripreso dal vivo. Una storia che si svolge nel 1992 in cui si prefigurano tanti misteri e follie del ventennio successivo, proprio mentre i due protagonisti pensano che l'incubo sia finito. Una vicenda amara e grottesca che si svolge in Europa dalla fine della guerra ai giorni nostri.

 

La polveriera

Di Stefano Petrocchi
Mondadori

La polveriera

Stanze cariche di presenze e memorie, dove si è dispensata - e tuttora si dispensa - la gloria letteraria: "sala d'aspetto d'Immortali", scrive ironicamente Cesare Pavese, e al contempo "polveriera" in cui deflagrano le ambizioni dei maggiori scrittori contemporanei, suggerisce con realismo Maria Bellona, padrona di casa nonché animatrice del gruppo degli Amici della domenica da cui nasce il premio Strega. In quelle stanze traboccanti di libri, oltre che sulle terrazze fiorite che ospitano le riunioni della giuria, vediamo muoversi i protagonisti della cultura italiana degli ultimi settant'anni: concorrenti, editori e intellettuali facili alla polemica e alla battuta sferzante, rissosi e appassionati. La storia del premio viene narrata attraverso una galleria di dettagli insospettati, con particolare riferimento agli anni più recenti, caratterizzati dalla definitiva trasformazione dello scrittore in una figura mediatica. Alla guida del premio c'è a lungo Anna Maria Rimoaldi, amica ed erede della Bellona. Personaggio vissuto tutto dentro il Novecento che però riesce nell'impresa di traghettare nella nuova epoca le strutture un po' demodé dello Strega. Arbitro (quasi) assoluto dei destini del premio, per l'io narrante lei è semplicemente "il Capo", l'attitudine al comando fatta persona: tratto del carattere che convive con la altrettanto energica capacità di mantenersi un passo indietro rispetto ai riflettori, e con una vita intima che rimane inaccessibile...

 

 

L'arte delle lettere. 125 corrispondenze indimenticabili

A cura di Shaun Usber

Feltrinelli

 

L'arte delle lettere"L'arte delle lettere" è una raccolta di oltre cento tra le più divertenti, stimolanti e sorprendenti lettere mai scritte. La corrispondenza epistolare torna protagonista in questo volume come una delle forme espressive più coinvolgenti, intense e veritiere che abbiamo a disposizione. Le lettere rivelano le motivazioni e approfondiscono la conoscenza. Sono probatorie. Cambiano le vite e cambiano la Storia. Sono motore delle interazioni umane e fucina di idee. Sono il silenzioso passaggio segreto delle cose di valore e di quelle accidentali: l'ora a cui saremmo arrivati per cena, il racconto della nostra meravigliosa giornata, le gioie più importanti e i più terribili dispiaceri d'amore. Dalla struggente lettera di suicidio di Virginia Woolf, alla ricetta per gli scones della regina Elisabetta II inviata al presidente Eisenhower; dalla prima volta in cui troviamo in uso l'espressione OMG in una lettera a Winston Churchill, all'appello alla calma di Gandhi a Hitler; dalla splendida lettera di consigli di Iggy Pop a una fan in difficoltà, alla pregevole lettera di richiesta d'impiego di Leonardo da Vinci, L'arte delle lettere è una celebrazione del potere della corrispondenza per iscritto che cattura tutto lo humour, la serietà, la tristezza e lo splendore delle nostre vite.

 

 

 

 

 

L’incredibile Urka

Di Luciana Littizzetto

Mondadori

L'incredibile Urka

"Piccole donne s'incazzano. Perché siam buone e care, ma anche al balengo c'è un limite. E a un certo punto i nervi escono dalla guaina. Per esempio, quando scopriamo che anche gli idoli cadono: Giorgione Clooney si è sposato, e non con me. Niente più Martini, niente più party. Banderas prima affettava le mutande di Catherine Zeta-Jones con la spada e adesso impasta taralli. E Kevin Costner balla coi tonni. Anche Hollande impazzisce per la jolanda, confermando la legge della fisica per cui tir plus un pluc de gnoc che due Renault. Gli uomini d'altra parte non sono mai maturi… Passano dall'essere acerbi all'essere marci. Come i cachi. Oppure quando, forse per confermarci in che periodo siamo e da che cosa siamo sempre più sommersi, scopriamo la moda del caffè ricavato dalla cacca di animale, praticamente il caffè defecato, il Nescaghè. Per non parlare di quelle scienziate indonesiane che con la cacca ci hanno fatto un profumo, un Popò Chanel." Luciana Littizzetto-Incredibile Urka è una supereroina che come tutte le persone normali a un certo punto sbrocca e diventa verde dalla rabbia. Sconfigge i cretini a colpi di ironia, e con i suoi superpoteri trasforma le loro pirlate in perle di umorismo, la nostra incazzatura in una grande, liberatoria, risata.

 

 

 

 

La felicità delle piccole cose

Di Caroline Vermalle

Feltrinelli

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Parigi. La neve cade dolcemente sulla città, ammantando di bianco la Tour Eiffel, Notre-Dame e il Panthéon, come in una cartolina. Un uomo passeggia lungo la Senna diretto verso casa, un elegante palazzo sull’Île Saint-Louis. È Frédéric Solis, avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti. Affascinante, ricco e talentuoso, Frédéric sembra avere tutto quello che si può desiderare dalla vita. Gli manca una famiglia, ma dopo essere stato abbandonato dal padre molti anni prima, ha preferito circondarsi di oggetti lussuosi e belle donne piuttosto che mettere ancora in gioco il suo cuore ferito. Fino a quando, un giorno, scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di misteriosi biglietti e in un disegno che ha tutta l’aria di essere una mappa. Cosa nasconderanno quegli indizi? Convinto di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frédéric decide di tentare di decifrare la mappa. Grazie all’aiuto della giovane e stralunata assistente Pétronille, inizia così un viaggio lungo i paesaggi innevati del Nord della Francia, tra i luoghi prediletti dai suoi amati impressionisti: Éragny, Vétheuil, il giardino di Monet, con una tappa d’obbligo al Musée d’Orsay. Di incontro in incontro, di sorpresa in sorpresa, torneranno a galla ricordi che Frédéric credeva di aver dimenticato, e un tesoro ben più prezioso di qualsiasi ricchezza.

 

 

 

 

 

A very special Mario Christmas

Di Mario Biondi

Cofanetto cd – dvd

Mario Biondi 1

“A VERY SPECIAL Mario Christmas” è un cofanetto CD+DVD che raccoglie la magia di “Mario Christmas”, 3 nuovi straordinari brani e le immagini dell’emozionante concerto di Natale del Sun Tour, registrato a Napoli nel 2013. Nell’album, realizzato tra l’Italia e New York, Mario Biondi reinterpreta classici natalizi come Last Christmas, Let it snow, Have yourself a Merry Little Christmas regalando immediatamente un’atmosfera calda e sofisticata con la sua voce inconfondibile.

A cura della redazione

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Caro Gesù Bambino,

si avvicina anche quest’anno la data del tuo compleanno e sento il bisogno di rivolgermi a te non per formularti una richiesta, bensì per pronunciare una preghiera. Parole semplici che abbiano il potere di attirare la tua immensa attenzione verso i palpiti che muovono il mondo. Fluttuazioni che non sempre riescono a determinarne gli effetti, oscillazioni del cosmo che gesu 1spostano ora di qua ora di la le fragilità dell’umanità. Pensieri e azioni, gli uni a rincorrere le altre, in un ritmo sempre più veloce che si conclude in un vortice che tutto comprende e tutto risucchia. Una frenesia che attanaglia noi uomini incapaci di osservare il creato con gli occhi dello stupore infinito e riconoscente. Gli occhi. Quelli delle nostre mamme. Quelli che per primi hanno visto la luce dell’universo. Ti prego Gesù Bambino, non farmeli più vedere velati di mestizia e di rassegnazione. Uno sguardo che di tanto in tanto si appanna e si disorienta e impaurito cerca le pagine di un nuovo capitolo per riprendere a comprendere il significato di ciò che è scritto. Si, perché solo tu sai come andrà a finire la nostra storia, noi non possiamo fare altro che affidarci a te e alla tua purezza.

Caro Gesù Bambino, ridona luce ai nostri papà che un tempo erano forti come leoni e oggi sembrano cuccioli che hanno smarrito la loro mamma. Restituiscigli la forza di un tempo, quella che serve loro per entrare in un nuovo luogo della vita. Le loro spalle si sono incurvate, come se la porta per entrare in questa nuova casa sia troppo stretta e loro facciano fatica a passarvi. Aiutali per favore ad dischiudere il loro plesso solare così che l’orizzonte si apra ampio e luminoso e loro non debbano più provare fatica nel varcare la soglia della nuova era.

Caro Gesù Bambino, ti prego di continuare a volgere il tuo sguardo docile e amabile verso tutti i bambini del mondo. Proteggili dalla barbarie di questo tempo incivile e bruto, avvolgili nel tuo abbraccio salvifico e fa che il loro cammino sia lucente come la scia della stella che conduce a te. Proteggi i loro sogni e fa che nessuno più tradisca la loro immensa bontà. I loro sorrisi sono come raggi di sole, colpiscono in profondità fino a farti bruciare gli occhi. Fa che nessuno oscuri mai più questa luce.

Caro Gesù Bambino, fai sentire le tue braccia morbide intorno al collo delle persone che temono di aver perso la fiducia verso il proprio sentire. Spalancagli le orecchie del cuore e rassicurale sui passi da compiere. Porgigli la tua guancia paffuta e lasciagli affondare tutto il loro essere dimentichi delle cose brutte del mondo. Dai loro la tua piccola manina, si sentiranno sicuri nella tua stretta, e conducili lungo il sentiero che solo tu conosci.gesu 2

Caro Gesù Bambino io ti prometto di continuare ad usare i miei occhi per camminare nella bellezza che avvolge il creato per coglierne i rapimenti e rinnovarne le emozioni. “Non vivere invano la tua vita”, ce lo ha comandato Dio, e quando al tramonto del sole io mi fermo a piangere di fronte allo struggente spettacolo del cielo che muta colore, il buio annuncia l’inizio di una nuova raffigurazione: il sorgere delle stelle. Io mi incanto a fissarle. Sono come le tue parole, Signore, esse non tramontano mai.

Eva Bonitatibus  

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Un libro sotto l’albero è una frase abusata ormai. Ma il messaggio non si discosta da quello che noi di Gocce d’autore vogliamo trasmettere: a Natale un libro è un dono gradito. Non solo perché forse c’è più tempo da dedicare alla lettura, ma perché un libro offre viaggi sognanti senza biglietto né prenotazioni. Non occorre preparare valigie traboccanti, né cimentarsi in preparativi stressanti, basta aprire la prima pagina e il viaggio comincia! Dunque invitiamo tutti a regalare libri e a lasciarsi condurre dalle storie in essi custodite. Buona lettura e buone feste!

 

leggere sixSix memos in jazz

Di Giuseppe Romaniello

Conti editore

Il 15 ottobre 2013 Italo Calvino avrebbe compiuto 90 anni. Mi è sembrata un'occasione rara e preziosa per provare a rileggere la storia contemporanea e novecentesca del jazz americano attraverso i valori che Calvino propose nel suo capolavoro postumo "Lezioni americane" capovolgendone il paradigma iniziale. Le sei proposte per il nuovo millennio, anzi i six memos for the next millenium, individuati da Italo Calvino, diventano il filo rosso per riproporre sei qualità della musica jazz nordamericana, sei ambiti di riflessione, sei possibilità interpretative del canone musicale sviluppatosi negli Stati Uniti d'America durante il '900. In altre parole, il jazz diventa la lezione americana verso cui rivolgere lo sguardo per comprendere e decriptare l'attuale contemporaneità.

 

 

 

 

 

leggere copLa musica del mare. La scelta di un direttore d’orchestra di mollare gli ormeggi

Di Roberto Soldatini

Nutrimenti editore

Una barca e un violoncello, niente di più. La scoperta che fra la musica e l'andare a vela corre un'armonia perfetta. Roberto Soldatini, direttore d'orchestra, compositore e violoncellista, ha deciso di fare della barca la propria casa e di salpare alla volta dell'Oriente in compagnia di 'Stradi', il suo violoncello. Un viaggio, quello a bordo di Denecia, che lo ha condotto dall'Italia a Istanbul approdando nelle più belle isole dell'Egeo, alla scoperta di un mondo magico e antico, accolto dai sorrisi di gente semplice e saggia, stregato dalla bellezza dei luoghi e arricchito di nuove amicizie. Una scelta estrema vissuta senza enfasi, ma con inesauribile curiosità. Così il viaggio diventa esplorazione, occasione di incontro, scoperta di sé e dei propri limiti. Giorno dopo giorno, il musicista si trasforma in marinaio. E la barca diventa il suo mondo. La musica del mare è il racconto di una scelta di mollare gli ormeggi unica nel suo genere. Quella di un musicista che non ha messo da parte il suo passato, che continua a fare concerti e insegna in Conservatorio, ma che ha scelto uno stile di vita nuovo, e mostra orgoglioso la carta d'identità che, prima in Italia, porta come indirizzo la banchina del porto di Napoli dove Denecia è ormeggiata.

 

leggere laregolaLa regola dell’equilibrio

Di Gianrico Carofiglio

Einaudi

È una primavera strana, indecisa, come l'umore di Guido Guerrieri. Messo all'angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in sé stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall'accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l'amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.

 

 

 

 

 

leggere libreriaLa libreria del buon romanzo

Di Cossè Laurence

E/O

Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l'hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri più amati? Lanciandosi nell'avventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che però scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.

 

 

 

leggere viginiaMeno cinque alla felicità

Di Virginia Bramati

Mondadori

Costanza Moretti, brillante giornalista in un giornale finanziario di New York, non dovrebbe farlo, e anche il suo capo (nonché amante) è molto contrariato. Ma lei ormai ha deciso: per Natale torna in Italia, a Verate. Sua mamma e sua sorella Eleonora le sembrano troppo strane al telefono, e da quando - pochi mesi fa - il papà è morto la gestione della mitica Trattoria Moretti, nel centro del paese, è tutta nelle loro mani. Non è solo la preoccupazione, però, a indurla a partire, c'è qualcosa di molto più pressante: una voce insistente che da qualche giorno la assilla, decisa a non tacere finché non avrà ottenuto ciò che vuole. Costanza quella voce la conosce bene, da sempre... è la voce di suo padre! Allucinazioni? Non si direbbe. Suo padre ha una missione segreta e lei dovrà aiutarlo a portarla a termine: entro cinque giorni, quelli che mancano al Natale! Approdata a Verate, toccherà a Costanza pensare a tutto: sua madre ed Eleonora stanno lasciando andare la trattoria, ormai servono solo il caffè e a pochi giorni dal Natale non hanno nemmeno messo mano alle decorazioni. La sola cosa di cui si sono occupate è stato allevare le solite tre oche bianche destinate a essere cucinate per il pranzo... Ma c'è un'altra sgradita sorpresa che attende Costanza: la mamma ha affittato la stanza sopra la rimessa a un uomo di cui nulla si sa se non il nome - Andrej - e il fatto che (forse) lavora come muratore, (forse) è estone e... (sicuramente!) è molto affascinante.

A cura della redazione

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Leggi, leggete! Non è un imperativo, come Daniel Pennac ci insegna, ma un’esortazione ad aprire un libro e ad immergersi tra le sue parole. “Il verbo leggere non sopporta l’imperativo”, ha detto lo scrittore marocchino, dovremo usarlo anche per invitare i nostri bambini a prendere dimestichezza con questo straordinario oggetto che ci regala umori, colori, odori e sapori che in nessun altro luogo riusciremmo a trovare. A novembre inoltrato vi proponiamo “gocce” di libri da leggere anche in gruppo e ad alta voce. Buona condivisione!

 

Italiani voltagabbana

Di Bruno Vespa

Mondadori editore

 

leggere3I voltagabbana sono una costante della storia nazionale. Dal Risorgimento, quando venivamo accusati di vincere le guerre con i soldati degli altri, alla prima guerra mondiale, di cui ricorre il centenario, quando in nome del «sacro egoismo» a un certo punto ci trovammo a combattere a fianco delle due fazioni opposte, per scegliere infine quella vincente, rivolgendo le armi anche contro i tedeschi, nostri alleati da trent'anni. Mussolini, che voltò gabbana come interventista prima della Grande Guerra, si alleò con Hitler nella seconda anche perché gli era rimasto il complesso del «tradimento» del 1915. Alla caduta del fascismo, i voltagabbana furono milioni, e Vespa narra con divertito stupore la storia di prestigiosi intellettuali e artisti diventati all'improvviso antifascisti dopo aver orgogliosamente inneggiato al Duce fino al 25 luglio. E sulla pagina vergognosa dell'8 settembre 1943 è ancora aperto il dibattito se gli italiani abbiano tradito i tedeschi o – secondo una versione più recente – se siano stati i tedeschi a tradire gli italiani. Nella Prima Repubblica i politici cambiavano spesso corrente (specie nella Dc) piuttosto che partito, ma i tradimenti più clamorosi furono senza dubbio quelli di molti dirigenti socialisti nei confronti di Craxi. Tuttavia, il trionfo dei voltagabbana si è avuto nella Seconda Repubblica e all'alba della Terza, quella che stiamo vivendo con la riforma costituzionale. Centinaia di parlamentari hanno cambiato casacca con sconcertante disinvoltura e diversi governi sono nati e caduti con il contributo decisivo dei «senza vergogna». Berlusconi e Prodi ne sono stati le vittime principali. Dopo essere stato via via abbandonato da Bossi, Fini e Casini, in queste pagine il Cavaliere accusa severamente Alfano, che si difende dall'accusa di «parricidio» e parla, semmai, di «figlicidio». A sua volta, il Senatùr è stato abbandonato da chi lo adorava e Beppe Grillo ha già avuto le sue molte delusioni. Nel libro, naturalmente, ampio spazio viene dedicato a Matteo Renzi, ai retroscena della sua ascesa al potere e al governo, e ai tanti che lo detestavano e ora lo amano. E ampio spazio viene dedicato alle donne: quelle che Renzi ha portato al governo, o a incarichi di grande potere, e a Francesca Pascale, che per la prima volta racconta nei dettagli la sua storia d'amore con il Cavaliere. In Italiani voltagabbana, Bruno Vespa dipinge con il consueto stile incalzante un affresco del costume nazionale, rileggendo la storia e la cronaca sotto un'angolazione umanissima, anche se assai poco lusinghiera.

 

Il libro nero dei Rolling Stones

La storia e le storie di tutte le canzoni

Di Paolo Giovanazzi

Giunti editore

 

leggere2Qual è la canzone che per trent’anni Mick Jagger si è rifiutato di suonare in concerto? Che cosa sono gli “accordi cinesi”? Qual è il personaggio pubblico che ha ispirato i Rolling Stones, John Lennon e il Quartetto Cetra? Chi era il “Signor Una Canzone”?

Questo libro si prende cura di TUTTE le canzoni dei Rolling Stones ufficialmente edite nel corso della storia della band di Mick Jagger e Keith Richards, iniziata nel 1962 e non ancora conclusa.

Rispetto ai rivali Beatles, che chiusero la loro avventura dopo solo sette anni, gli Stones possono vantare una produzione quasi doppia, con 400 canzoni registrate in oltre cinquant’anni di attività.

In questo lavoro, che per cura e minuzia volutamente ricorda Il libro bianco dei Beatles, sono raccontate per esteso la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni dei protagonisti.

Una fantastica carrellata lungo la storia, dai primi anni di apprendistato molto scolastico dei maestri rock & blues fino alle composizioni della maturità e ai brani degli ultimi dischi, “Bridges To Babylon” e “A Bigger Bang”.

Paolo Giovanazzi è uno dei più brillanti free lance del giornalismo rock italiano. Per Giunti ha curato, con Franco Zanetti e Fausto Pirito, il libro Vasco Rossi in concerto. La stesura del libro è sua, con la curatela di Franco Zanetti, direttore del più frequentato sito di musica in Italia, Rockol.it, autore fra l’altro del Libro bianco dei Beatles.

 

Generazione App

La testa dei giovani e il nuovo mondo digitale

Di Howard Gardner, Katie Davis

Feltrinelli editore

 

leggere appLe “app”, o applicazioni software, fanno ormai parte della vita di tutti noi. L’attuale generazione di giovani in particolare è profondamente – qualcuno potrebbe dire totalmente – dipendente dai media digitali. Howard Gardner e Katie Davis non per nulla chiamano i giovani d’oggi la “Generazione app” e in questo suggestivo libro cercano di capire che cosa significhi essere app-dipendente rispetto ad app-attivo e in che modo la vita di questa generazione si differenzi da quella che precede l’era digitale. Tre sono le fondamentali aree dell’esistenza degli adolescenti qui prese in considerazione: l’identità, l’intimità e l’immaginazione. Attraverso innovative forme di ricerca, che comprendono interviste con ragazzi, focus group di quanti lavorano con loro e una comparazione unica nel suo genere di produzioni artistiche giovanili di prima e dopo la rivoluzione digitale, gli autori svelano quali siano gli inconvenienti delle app, che possono ipotecare il senso d’identità, incoraggiare relazioni superficiali con il prossimo e ostacolare l’immaginazione. D’altra parte le opportunità offerte dalle app sono altrettanto impressionanti: possono al contrario promuovere una forte identità, consentire relazioni profonde e stimolare la creatività. Possono essere un freno o uno stimolo. La sfida consiste nel saper andare oltre le modalità prestabilite di utilizzo. Solo così il loro potere può diventare un trampolino per una maggiore inventiva e più alti obiettivi.

 

Se ami devi amare forte

Di Biagio Antonacci

Mondadori editore

 

leggere1Amore, sentimenti, futuro, aria, libertà, respiri, sospiri, colori. Biagio Antonacci racconta e si racconta in un libro: la confessione di un uomo che ha cercato il successo, riuscendo a non smarrirsi mai. È un diario di viaggio dentro se stesso e, come tutti i diari, è composto di intimità preziose, slanci di poesia e considerazioni sulla vita. Difficile sintetizzare il biagio-pensiero. Difficile e forse ingiusto. È un magma scoppiettante di parole e intuizioni, che mescola passioni dalle tinte forti e arte, amore ed errori, musica e ragione, volontà e vizi della carne. Un universo poetico che ruota veloce nella testa e nel cuore di un uomo che sente e pensa troppo e che fa di tutto per liberarsi dal suo stesso tormento. In queste pagine c'è tanto amore e tanto pensiero sulla donna. Perché donne e amore sono un binomio inscindibile nella vita e nelle canzoni di Antonacci. Perché l'amore è un virus, che ti travolge e ti smarrisce da te, ma è talmente affascinante e talmente bello da essere il più grande dei regali della vita. Ogni volta diverso, ogni volta stupefacente.

 

 

 

 

 

 

Alice nel paese dei call center

di Dalila Coviello

Nikeditrice

 

leggere5Alice ha una laurea, un armadio pieno di speranze un po’ sbiadite, nel cassetto sogni e calzini spaiati. E, dettaglio non trascurabile, è una cittadina italiana, di quell’Italia da cui i suoi coetanei fuggono a gambe levate alla ricerca di un futuro migliore.
Intrappolata nella postazione del call center in cui lavora, Alice cerca di non arrendersi, a suon di ironia e caffè macchiato, nonostante gli inconcludenti colloqui di lavoro e la sua condizione di precaria dalla testa ai piedi (cuore compreso).
Ritratto contemporaneo di un laureato italiano medio, senza pillole indorate, e con un finale che potrebbe avere qualcosa di lieto… ma non necessariamente!

 

 

 

 

 

 

 

 

a cura della Redazione

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Tante le novità letterarie che ci aspettano nelle librerie d’Italia. Qui di seguito ve ne proponiamo alcune con l’auspicio di aver scelto per voi tasti interessanti e piacevoli. Attendiamo anche vostre proposte e segnalazioni, intanto vi auguriamo buona lettura!

 

Suite per archi e voto di scambio

Manuale per politici visionari

Di Carmela Formicola

Florestano Edizioni

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Alla vigilia del ballottaggio, l'amministrazione uscente si interroga sul vertiginoso calo di consenso registrato al primo turno elettorale. Come ribaltare il verdetto delle urne? Dopo estenuanti trattative il Sindaco e gli Assessori giungono all'unica strategia possibile: i voti bisognerà comprarli. Esistono tuttavia vari modi, e alcuni davvero fantasiosi, per vincere una campagna elettorale.Ma non cercate un luogo o un tempo per inquadrare questa storia né giocate a riconoscere profili di uomini politici più o meno famosi perché potreste trovarli tutti o non trovarne nessuno. Questo "manuale" è piuttosto la metafora della centralità e del margine, la surreale interpretazione dei guasti (e delle gioie) del Potere.

 

1915

l fronte segreto dell'intelligence. La storia della Grande Guerra che non c'è sui libri di storia

di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo

Sperling & Kupfer

 

leggere4La letteratura sulla Grande guerra è così ampia che tutto sembra sia già stato scritto. Invece Giovanni Fasanella e Antonella Grippo, superando le secche delle ricostruzioni uffi ciali e delle celebrazioni per il centenario, hanno scoperto nuovi, interessanti elementi avventurandosi su un fronte poco esplorato se non, addirittura, segreto: quello dell'intelligence civile, militare e diplomatica, che ha combattuto una «guerra nella guerra», inserendosi nel gioco geopolitico delle nazioni più potenti. Per la prima volta, in uno scontro militare è indispensabile conoscere il nemico e indirizzare l'opinione pubblica. Ecco perché, anche in Italia, nella delicata fase della neutralità, si sviluppano lo spionaggio e il controspionaggio, con la loro rete di agenti segreti, agenti d'infl uenza e infi ltrati. Gli autori ricostruiscono alcune delle storie più interessanti della nostra intelligence, quelle degli irredentisti che lavorano clandestinamente per strappare il Trentino agli austriaci, degli ambasciatori di ingegno capaci di spostare gli equilibri politici, dei «corvi» del Vaticano che congiurano a favore degli imperi centrali. La loro inchiesta, basata su informative riservate, diari privati e memorie dei personaggi più o meno noti che si muovono sul palcoscenico, conduce il lettore nelle trincee e nei palazzi del potere, nei tribunali e negli uffi ci dove si studiano i cifrari. Una cronaca che fa riemergere gli episodi più oscuri e le pagine censurate della nostra Storia, per cercare di comprendere i diversi moventi degli attori in campo e la genesi di quelle macchinazioni di poteri opachi che sono da sempre una funesta caratteristica del nostro Paese.

 

La regola dell’equilibrio

Di Gianrico Carofiglio

Einaudi

 

LEGGERE1Torna l’avvocato pensatore più famoso della narrativa italiana, Guido Guerrieri, nell’ultima straordinaria avventura delineata da Gianrico Carofiglio in La regola dell’equilibrio. Dal 2002 con Testimone inconsapevole sino Ad occhi chiusi o a Ragionevoli dubbi, lo scrittore, autore di romanzi sempre in vetta alle classifiche, porta il suo duro e malinconico eroe di fronte a nuovi dubbi e ad un nuovo e difficile caso. Dopo le sconcertanti dichiarazioni di un pentito, un magistrato si trova coinvolto in un turbine di dichiarazioni malevole e quindi si ritrova indagato nel pieno di una prestigiosa carriera. Come fare ad uscirne? L’unica soluzione possibile è rivolgersi proprio al bravissimo e fidato amico Guido Guerrieri e affidare a lui la sua difesa. L’avvocato ovviamente accetta: non potrebbe mai abbandonare l’amico, ma tutto il processo difensivo sconvolge l’equilibrio tra i due individui e quello personale del nostro protagonista. La difesa prevede e mette in moto una serie di ricordi e di meccanismi del passato e pone dei dubbi atroci e sconcertanti anche sul magistrato. Credere o non credere alla sua parola non solo è una questione morale, ma anche individuale, per Guerrieri, che con questo uomo ha condiviso molte avventure ed episodi divertenti e importanti della sua vita. Ma l’etica del lavoro viene prima di tutto nel personaggio complesso che nasce dalla penna di Carofiglio. L’alternativa è quella di porsi una grande domanda e cercare di dare a quella una grande e unica risposta. Tutti possiamo sbagliare e lo facciamo di continuo, ma autogiustificarsi senza ammettere nemmeno con se stessi la verità è un grande, grandissimo problema che fa perdere l’equilibrio, psicologico e fisico. Con La regola dell’equilibrio ogni certezza viene spazzata via dal dubbio, ma per ritrovare se stesso e la verità Guerrieri saprà trovare il modo.

 

Avrò cura di te

di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Longanesi

 

LEGGERE Avrò-cura-di-te-Gioconda detta Giò ha trentasei anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto, capace di fare vincere la passione sul tempo che passa: proprio quello che non è riu – scito al suo matrimonio. Ma una notte Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, e con il coraggio di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. Poi rilancia. L’angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome: Filèmone, e una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò: il puntiglioso ex marito, la madre fricchettona, l’amica intrappolata in una relazione extraconiugale, una deflagrante guida turistica argentina, un ragazzino che vuole rinchiudersi in una comune… Grazie a Filèmone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, Giò impara a silenziare la testa e gli impulsi, per ascoltare il cuore. Ne avrà davvero bisogno quando Filèmone la metterà alla prova, in un finale sorprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso

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Libri che profumano d’autunno

 

Siamo ormai in pieno autunno e con la luce che cambia il colore delle giornate possiamo godere della compagnia silenziosa e calda dei nostri amati libri. In questo mese di ottobre ci sono tante nuove uscite, ma noi di Gocce d’autore vogliamo cominciare con un omaggio ad un anniversario: i 100 anni della Grande Guerra. Poi ci sono tanti nuovi romanzi, gialli mozzafiato e racconti interessanti. Tra le mille sfumature che ci regala questa stagione dell’anno vi invitiamo a mettervi comodi su una poltrona dietro la finestra, ad osservare la natura che cambia colore e a immergervi nel tepore delle vostre pagine. Buona lettura a tutti!

 

La guerra dei nostri nonni

di Aldo Cazzullo

Mondadori editore

 

 

aldocazzullaLa Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto ’15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l’inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, “La guerra dei nostri nonni” conduce nell’abisso del dolore. Ma sia le testimonianze di una sofferenza che oggi non riusciamo neppure a immaginare, sia le tante storie a lieto fine, come quelle raccolte dall’autore su Facebook, restituiscono la stessa idea di fondo: la Grande Guerra fu la prima sfida dell’Italia unita; e fu vinta. L’Italia poteva essere spazzata via; dimostrò di non essere più “un nome geografico”, ma una nazione. Questo non toglie nulla alle gravissime responsabilità, che il libro denuncia con forza, di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D’Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci, e quale patrimonio portiamo dentro di noi.

 

Il lato oscure del cuore

Di Corrado Augias

Einaudi

 

illatooscuroClara studia storia della psicanalisi, rimane sveglia fino a tardi ad analizzare i casi delle “grandi isteriche" e le cronache del rapporto con i medici che le ebbero in cura: Freud, Jung, Charcot... Ma poi, per curiosità più che per bisogno, comincia a lavorare nel bar del fratello. E sarà allora che, abituata a confrontarsi con la teoria di un inconscio remoto, Clara si troverà alle prese con una vicenda misteriosa e ambigua, un omicidio che affonda le radici in un vortice di sentimenti incandescenti, di violenza e di colpa. Corrado Augias ci parla de Il lato oscuro del cuore.

 

 

 

mareMare d’inverno

di Grazia Verasani

Giunti Editore

E’ un romanzo sull’amicizia tra donne, un Grande Freddo al femminile con un’ironia “alla Almodóvar”. La voce narrante è quella di Agnese, che fa l’insegnante, con un matrimonio arrugginito e una figlia diciottenne. Poi ci sono Vera, giornalista di successo, e Carmen, attrice prestata al doppiaggio. Sono vicine ai cinquanta e sono amiche dai tempi dell’università. Adesso si ritrovano a passare insieme, in una villetta della riviera romagnola, i giorni che precedono il Capodanno. La scusa è quella di consolare Carmen che si è rifugiata lì per riflettere sulla sua ennesima sconfitta sentimentale. In quel postosemideserto, freddo, desolato, tra alberghi chiusi e il mare dinverno della canzone di Ruggeri, le tre donne rinsaldano la loro amicizia, con liti passeggere, ricordi che affiorano, confidenze, rimpianti, amori che non si dimenticano. Ma soprattutto ridono, o imparano a farlo, in un’età in cui la giovinezza sembra già alle spalle. Vera, pur essendosi pienamente realizzata nel lavoro, non è felice, come non lo è Carmen, che ha sempre messo l’amore al primo posto, e Agnese dovrà decidere cosa fare del proprio matrimonio. Una breve vacanza in cui conosceranno qualcosa in più di loro stesse, e avranno anche l’occasione di incontrare uomini che scontano lo stesso malinconico “fuori stagione”. E insieme, forse, troveranno la forza di andare avanti più consapevolmente, senza paura della solitudine. 

 

 

duddleRoderick Duddle

di Michele Mari

Giulio Einaudi Editore

«Se avesse potuto gettare uno sguardo anche un solo istante nella mente di quell'uomo, Roderick si sarebbe messo a correre via senza fermarsi mai... Ma tu non scapperai, mio lettore, perché sei avido di sapere, perché ti ho scelto fra tanti, e perché, appunto, sei mio». Figlio di una prostituta, Roderick cresce tra furfanti e ubriaconi all'Oca Rossa, fumosa locanda con annesso bordello. Quando la madre muore, il proprietario pensa bene di cacciarlo: quello che entrambi ignorano è che nel destino di Roderick è nascosta un'immensa fortuna, e quel medaglione che porta al collo ne è la prova. Il ragazzino si ritrova alle calcagna una folla di balordi, mentecatti, loschi uomini di legge e amministratori, assassini, suore non proprio convenzionali - ognuno deciso a impadronirsi in un modo o nell'altro di una parte del bottino. E cosí Roderick fugge, per terra e per mare, in un crescendo di imprevisti, omicidi, equivoci e false piste. Roderick Duddle è insieme summa e reinvenzione del percorso letterario di Michele Mari: guardando a Dickens e Stevenson, mai cosí amati, disegna un'impareggiabile parabola sulla cupidigia e sulla stupidità dell'uomo, ma anche sulla sua capacità di stupirsi di fronte al meraviglioso. Un appassionante e insieme raffinatissimo gioco letterario, che ha la forza e l'intelligenza di proporsi alla lettura semplicemente come romanzo d'appendice contemporaneo. «Mio paziente lettore, che mi hai seguito passo passo fin qui: immagino che sarai stanco, e desideroso di sapere come questa storia va a finire. Cercherò di accontentarti, anche se nessuna storia propriamente finisce mai».

 

primuleLa carezza leggera delle primule

di Patrizia Emilitri

Sperling & Kupfer

La vita di Clorinda è ormai quasi tutta alle spalle, così almeno credono gli altri. Ma lei nasconde un segreto che è il momento di svelare. Lo fa tramite un manoscritto che affida a Elena, giovane e ambiziosa scrittrice: tra quelle pagine scoprirà una vicenda che ha radici lontane, nel giorno in cui Clorinda ha sfidato il destino, scampando alla morte. Per farlo, si è servita di un vecchio quaderno di ricette appartenuto a una donna accusata di stregoneria, attirando su di sé una maledizione: la condanna a vivere in eterno. Ora, Elena è l’unica persona che possa finalmente liberarla. Ma per farlo l’attende una scelta pericolosa.

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