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Leggere

Un libro sotto l’albero è una frase abusata ormai. Ma il messaggio non si discosta da quello che noi di Gocce d’autore vogliamo trasmettere: a Natale un libro è un dono gradito. Non solo perché forse c’è più tempo da dedicare alla lettura, ma perché un libro offre viaggi sognanti senza biglietto né prenotazioni. Non occorre preparare valigie traboccanti, né cimentarsi in preparativi stressanti, basta aprire la prima pagina e il viaggio comincia! Dunque invitiamo tutti a regalare libri e a lasciarsi condurre dalle storie in essi custodite. Buona lettura e buone feste!

 

leggere sixSix memos in jazz

Di Giuseppe Romaniello

Conti editore

Il 15 ottobre 2013 Italo Calvino avrebbe compiuto 90 anni. Mi è sembrata un'occasione rara e preziosa per provare a rileggere la storia contemporanea e novecentesca del jazz americano attraverso i valori che Calvino propose nel suo capolavoro postumo "Lezioni americane" capovolgendone il paradigma iniziale. Le sei proposte per il nuovo millennio, anzi i six memos for the next millenium, individuati da Italo Calvino, diventano il filo rosso per riproporre sei qualità della musica jazz nordamericana, sei ambiti di riflessione, sei possibilità interpretative del canone musicale sviluppatosi negli Stati Uniti d'America durante il '900. In altre parole, il jazz diventa la lezione americana verso cui rivolgere lo sguardo per comprendere e decriptare l'attuale contemporaneità.

 

 

 

 

 

leggere copLa musica del mare. La scelta di un direttore d’orchestra di mollare gli ormeggi

Di Roberto Soldatini

Nutrimenti editore

Una barca e un violoncello, niente di più. La scoperta che fra la musica e l'andare a vela corre un'armonia perfetta. Roberto Soldatini, direttore d'orchestra, compositore e violoncellista, ha deciso di fare della barca la propria casa e di salpare alla volta dell'Oriente in compagnia di 'Stradi', il suo violoncello. Un viaggio, quello a bordo di Denecia, che lo ha condotto dall'Italia a Istanbul approdando nelle più belle isole dell'Egeo, alla scoperta di un mondo magico e antico, accolto dai sorrisi di gente semplice e saggia, stregato dalla bellezza dei luoghi e arricchito di nuove amicizie. Una scelta estrema vissuta senza enfasi, ma con inesauribile curiosità. Così il viaggio diventa esplorazione, occasione di incontro, scoperta di sé e dei propri limiti. Giorno dopo giorno, il musicista si trasforma in marinaio. E la barca diventa il suo mondo. La musica del mare è il racconto di una scelta di mollare gli ormeggi unica nel suo genere. Quella di un musicista che non ha messo da parte il suo passato, che continua a fare concerti e insegna in Conservatorio, ma che ha scelto uno stile di vita nuovo, e mostra orgoglioso la carta d'identità che, prima in Italia, porta come indirizzo la banchina del porto di Napoli dove Denecia è ormeggiata.

 

leggere laregolaLa regola dell’equilibrio

Di Gianrico Carofiglio

Einaudi

È una primavera strana, indecisa, come l'umore di Guido Guerrieri. Messo all'angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in sé stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall'accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l'amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.

 

 

 

 

 

leggere libreriaLa libreria del buon romanzo

Di Cossè Laurence

E/O

Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l'hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri più amati? Lanciandosi nell'avventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che però scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.

 

 

 

leggere viginiaMeno cinque alla felicità

Di Virginia Bramati

Mondadori

Costanza Moretti, brillante giornalista in un giornale finanziario di New York, non dovrebbe farlo, e anche il suo capo (nonché amante) è molto contrariato. Ma lei ormai ha deciso: per Natale torna in Italia, a Verate. Sua mamma e sua sorella Eleonora le sembrano troppo strane al telefono, e da quando - pochi mesi fa - il papà è morto la gestione della mitica Trattoria Moretti, nel centro del paese, è tutta nelle loro mani. Non è solo la preoccupazione, però, a indurla a partire, c'è qualcosa di molto più pressante: una voce insistente che da qualche giorno la assilla, decisa a non tacere finché non avrà ottenuto ciò che vuole. Costanza quella voce la conosce bene, da sempre... è la voce di suo padre! Allucinazioni? Non si direbbe. Suo padre ha una missione segreta e lei dovrà aiutarlo a portarla a termine: entro cinque giorni, quelli che mancano al Natale! Approdata a Verate, toccherà a Costanza pensare a tutto: sua madre ed Eleonora stanno lasciando andare la trattoria, ormai servono solo il caffè e a pochi giorni dal Natale non hanno nemmeno messo mano alle decorazioni. La sola cosa di cui si sono occupate è stato allevare le solite tre oche bianche destinate a essere cucinate per il pranzo... Ma c'è un'altra sgradita sorpresa che attende Costanza: la mamma ha affittato la stanza sopra la rimessa a un uomo di cui nulla si sa se non il nome - Andrej - e il fatto che (forse) lavora come muratore, (forse) è estone e... (sicuramente!) è molto affascinante.

A cura della redazione

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Leggi, leggete! Non è un imperativo, come Daniel Pennac ci insegna, ma un’esortazione ad aprire un libro e ad immergersi tra le sue parole. “Il verbo leggere non sopporta l’imperativo”, ha detto lo scrittore marocchino, dovremo usarlo anche per invitare i nostri bambini a prendere dimestichezza con questo straordinario oggetto che ci regala umori, colori, odori e sapori che in nessun altro luogo riusciremmo a trovare. A novembre inoltrato vi proponiamo “gocce” di libri da leggere anche in gruppo e ad alta voce. Buona condivisione!

 

Italiani voltagabbana

Di Bruno Vespa

Mondadori editore

 

leggere3I voltagabbana sono una costante della storia nazionale. Dal Risorgimento, quando venivamo accusati di vincere le guerre con i soldati degli altri, alla prima guerra mondiale, di cui ricorre il centenario, quando in nome del «sacro egoismo» a un certo punto ci trovammo a combattere a fianco delle due fazioni opposte, per scegliere infine quella vincente, rivolgendo le armi anche contro i tedeschi, nostri alleati da trent'anni. Mussolini, che voltò gabbana come interventista prima della Grande Guerra, si alleò con Hitler nella seconda anche perché gli era rimasto il complesso del «tradimento» del 1915. Alla caduta del fascismo, i voltagabbana furono milioni, e Vespa narra con divertito stupore la storia di prestigiosi intellettuali e artisti diventati all'improvviso antifascisti dopo aver orgogliosamente inneggiato al Duce fino al 25 luglio. E sulla pagina vergognosa dell'8 settembre 1943 è ancora aperto il dibattito se gli italiani abbiano tradito i tedeschi o – secondo una versione più recente – se siano stati i tedeschi a tradire gli italiani. Nella Prima Repubblica i politici cambiavano spesso corrente (specie nella Dc) piuttosto che partito, ma i tradimenti più clamorosi furono senza dubbio quelli di molti dirigenti socialisti nei confronti di Craxi. Tuttavia, il trionfo dei voltagabbana si è avuto nella Seconda Repubblica e all'alba della Terza, quella che stiamo vivendo con la riforma costituzionale. Centinaia di parlamentari hanno cambiato casacca con sconcertante disinvoltura e diversi governi sono nati e caduti con il contributo decisivo dei «senza vergogna». Berlusconi e Prodi ne sono stati le vittime principali. Dopo essere stato via via abbandonato da Bossi, Fini e Casini, in queste pagine il Cavaliere accusa severamente Alfano, che si difende dall'accusa di «parricidio» e parla, semmai, di «figlicidio». A sua volta, il Senatùr è stato abbandonato da chi lo adorava e Beppe Grillo ha già avuto le sue molte delusioni. Nel libro, naturalmente, ampio spazio viene dedicato a Matteo Renzi, ai retroscena della sua ascesa al potere e al governo, e ai tanti che lo detestavano e ora lo amano. E ampio spazio viene dedicato alle donne: quelle che Renzi ha portato al governo, o a incarichi di grande potere, e a Francesca Pascale, che per la prima volta racconta nei dettagli la sua storia d'amore con il Cavaliere. In Italiani voltagabbana, Bruno Vespa dipinge con il consueto stile incalzante un affresco del costume nazionale, rileggendo la storia e la cronaca sotto un'angolazione umanissima, anche se assai poco lusinghiera.

 

Il libro nero dei Rolling Stones

La storia e le storie di tutte le canzoni

Di Paolo Giovanazzi

Giunti editore

 

leggere2Qual è la canzone che per trent’anni Mick Jagger si è rifiutato di suonare in concerto? Che cosa sono gli “accordi cinesi”? Qual è il personaggio pubblico che ha ispirato i Rolling Stones, John Lennon e il Quartetto Cetra? Chi era il “Signor Una Canzone”?

Questo libro si prende cura di TUTTE le canzoni dei Rolling Stones ufficialmente edite nel corso della storia della band di Mick Jagger e Keith Richards, iniziata nel 1962 e non ancora conclusa.

Rispetto ai rivali Beatles, che chiusero la loro avventura dopo solo sette anni, gli Stones possono vantare una produzione quasi doppia, con 400 canzoni registrate in oltre cinquant’anni di attività.

In questo lavoro, che per cura e minuzia volutamente ricorda Il libro bianco dei Beatles, sono raccontate per esteso la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni dei protagonisti.

Una fantastica carrellata lungo la storia, dai primi anni di apprendistato molto scolastico dei maestri rock & blues fino alle composizioni della maturità e ai brani degli ultimi dischi, “Bridges To Babylon” e “A Bigger Bang”.

Paolo Giovanazzi è uno dei più brillanti free lance del giornalismo rock italiano. Per Giunti ha curato, con Franco Zanetti e Fausto Pirito, il libro Vasco Rossi in concerto. La stesura del libro è sua, con la curatela di Franco Zanetti, direttore del più frequentato sito di musica in Italia, Rockol.it, autore fra l’altro del Libro bianco dei Beatles.

 

Generazione App

La testa dei giovani e il nuovo mondo digitale

Di Howard Gardner, Katie Davis

Feltrinelli editore

 

leggere appLe “app”, o applicazioni software, fanno ormai parte della vita di tutti noi. L’attuale generazione di giovani in particolare è profondamente – qualcuno potrebbe dire totalmente – dipendente dai media digitali. Howard Gardner e Katie Davis non per nulla chiamano i giovani d’oggi la “Generazione app” e in questo suggestivo libro cercano di capire che cosa significhi essere app-dipendente rispetto ad app-attivo e in che modo la vita di questa generazione si differenzi da quella che precede l’era digitale. Tre sono le fondamentali aree dell’esistenza degli adolescenti qui prese in considerazione: l’identità, l’intimità e l’immaginazione. Attraverso innovative forme di ricerca, che comprendono interviste con ragazzi, focus group di quanti lavorano con loro e una comparazione unica nel suo genere di produzioni artistiche giovanili di prima e dopo la rivoluzione digitale, gli autori svelano quali siano gli inconvenienti delle app, che possono ipotecare il senso d’identità, incoraggiare relazioni superficiali con il prossimo e ostacolare l’immaginazione. D’altra parte le opportunità offerte dalle app sono altrettanto impressionanti: possono al contrario promuovere una forte identità, consentire relazioni profonde e stimolare la creatività. Possono essere un freno o uno stimolo. La sfida consiste nel saper andare oltre le modalità prestabilite di utilizzo. Solo così il loro potere può diventare un trampolino per una maggiore inventiva e più alti obiettivi.

 

Se ami devi amare forte

Di Biagio Antonacci

Mondadori editore

 

leggere1Amore, sentimenti, futuro, aria, libertà, respiri, sospiri, colori. Biagio Antonacci racconta e si racconta in un libro: la confessione di un uomo che ha cercato il successo, riuscendo a non smarrirsi mai. È un diario di viaggio dentro se stesso e, come tutti i diari, è composto di intimità preziose, slanci di poesia e considerazioni sulla vita. Difficile sintetizzare il biagio-pensiero. Difficile e forse ingiusto. È un magma scoppiettante di parole e intuizioni, che mescola passioni dalle tinte forti e arte, amore ed errori, musica e ragione, volontà e vizi della carne. Un universo poetico che ruota veloce nella testa e nel cuore di un uomo che sente e pensa troppo e che fa di tutto per liberarsi dal suo stesso tormento. In queste pagine c'è tanto amore e tanto pensiero sulla donna. Perché donne e amore sono un binomio inscindibile nella vita e nelle canzoni di Antonacci. Perché l'amore è un virus, che ti travolge e ti smarrisce da te, ma è talmente affascinante e talmente bello da essere il più grande dei regali della vita. Ogni volta diverso, ogni volta stupefacente.

 

 

 

 

 

 

Alice nel paese dei call center

di Dalila Coviello

Nikeditrice

 

leggere5Alice ha una laurea, un armadio pieno di speranze un po’ sbiadite, nel cassetto sogni e calzini spaiati. E, dettaglio non trascurabile, è una cittadina italiana, di quell’Italia da cui i suoi coetanei fuggono a gambe levate alla ricerca di un futuro migliore.
Intrappolata nella postazione del call center in cui lavora, Alice cerca di non arrendersi, a suon di ironia e caffè macchiato, nonostante gli inconcludenti colloqui di lavoro e la sua condizione di precaria dalla testa ai piedi (cuore compreso).
Ritratto contemporaneo di un laureato italiano medio, senza pillole indorate, e con un finale che potrebbe avere qualcosa di lieto… ma non necessariamente!

 

 

 

 

 

 

 

 

a cura della Redazione

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Tante le novità letterarie che ci aspettano nelle librerie d’Italia. Qui di seguito ve ne proponiamo alcune con l’auspicio di aver scelto per voi tasti interessanti e piacevoli. Attendiamo anche vostre proposte e segnalazioni, intanto vi auguriamo buona lettura!

 

Suite per archi e voto di scambio

Manuale per politici visionari

Di Carmela Formicola

Florestano Edizioni

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Alla vigilia del ballottaggio, l'amministrazione uscente si interroga sul vertiginoso calo di consenso registrato al primo turno elettorale. Come ribaltare il verdetto delle urne? Dopo estenuanti trattative il Sindaco e gli Assessori giungono all'unica strategia possibile: i voti bisognerà comprarli. Esistono tuttavia vari modi, e alcuni davvero fantasiosi, per vincere una campagna elettorale.Ma non cercate un luogo o un tempo per inquadrare questa storia né giocate a riconoscere profili di uomini politici più o meno famosi perché potreste trovarli tutti o non trovarne nessuno. Questo "manuale" è piuttosto la metafora della centralità e del margine, la surreale interpretazione dei guasti (e delle gioie) del Potere.

 

1915

l fronte segreto dell'intelligence. La storia della Grande Guerra che non c'è sui libri di storia

di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo

Sperling & Kupfer

 

leggere4La letteratura sulla Grande guerra è così ampia che tutto sembra sia già stato scritto. Invece Giovanni Fasanella e Antonella Grippo, superando le secche delle ricostruzioni uffi ciali e delle celebrazioni per il centenario, hanno scoperto nuovi, interessanti elementi avventurandosi su un fronte poco esplorato se non, addirittura, segreto: quello dell'intelligence civile, militare e diplomatica, che ha combattuto una «guerra nella guerra», inserendosi nel gioco geopolitico delle nazioni più potenti. Per la prima volta, in uno scontro militare è indispensabile conoscere il nemico e indirizzare l'opinione pubblica. Ecco perché, anche in Italia, nella delicata fase della neutralità, si sviluppano lo spionaggio e il controspionaggio, con la loro rete di agenti segreti, agenti d'infl uenza e infi ltrati. Gli autori ricostruiscono alcune delle storie più interessanti della nostra intelligence, quelle degli irredentisti che lavorano clandestinamente per strappare il Trentino agli austriaci, degli ambasciatori di ingegno capaci di spostare gli equilibri politici, dei «corvi» del Vaticano che congiurano a favore degli imperi centrali. La loro inchiesta, basata su informative riservate, diari privati e memorie dei personaggi più o meno noti che si muovono sul palcoscenico, conduce il lettore nelle trincee e nei palazzi del potere, nei tribunali e negli uffi ci dove si studiano i cifrari. Una cronaca che fa riemergere gli episodi più oscuri e le pagine censurate della nostra Storia, per cercare di comprendere i diversi moventi degli attori in campo e la genesi di quelle macchinazioni di poteri opachi che sono da sempre una funesta caratteristica del nostro Paese.

 

La regola dell’equilibrio

Di Gianrico Carofiglio

Einaudi

 

LEGGERE1Torna l’avvocato pensatore più famoso della narrativa italiana, Guido Guerrieri, nell’ultima straordinaria avventura delineata da Gianrico Carofiglio in La regola dell’equilibrio. Dal 2002 con Testimone inconsapevole sino Ad occhi chiusi o a Ragionevoli dubbi, lo scrittore, autore di romanzi sempre in vetta alle classifiche, porta il suo duro e malinconico eroe di fronte a nuovi dubbi e ad un nuovo e difficile caso. Dopo le sconcertanti dichiarazioni di un pentito, un magistrato si trova coinvolto in un turbine di dichiarazioni malevole e quindi si ritrova indagato nel pieno di una prestigiosa carriera. Come fare ad uscirne? L’unica soluzione possibile è rivolgersi proprio al bravissimo e fidato amico Guido Guerrieri e affidare a lui la sua difesa. L’avvocato ovviamente accetta: non potrebbe mai abbandonare l’amico, ma tutto il processo difensivo sconvolge l’equilibrio tra i due individui e quello personale del nostro protagonista. La difesa prevede e mette in moto una serie di ricordi e di meccanismi del passato e pone dei dubbi atroci e sconcertanti anche sul magistrato. Credere o non credere alla sua parola non solo è una questione morale, ma anche individuale, per Guerrieri, che con questo uomo ha condiviso molte avventure ed episodi divertenti e importanti della sua vita. Ma l’etica del lavoro viene prima di tutto nel personaggio complesso che nasce dalla penna di Carofiglio. L’alternativa è quella di porsi una grande domanda e cercare di dare a quella una grande e unica risposta. Tutti possiamo sbagliare e lo facciamo di continuo, ma autogiustificarsi senza ammettere nemmeno con se stessi la verità è un grande, grandissimo problema che fa perdere l’equilibrio, psicologico e fisico. Con La regola dell’equilibrio ogni certezza viene spazzata via dal dubbio, ma per ritrovare se stesso e la verità Guerrieri saprà trovare il modo.

 

Avrò cura di te

di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Longanesi

 

LEGGERE Avrò-cura-di-te-Gioconda detta Giò ha trentasei anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto, capace di fare vincere la passione sul tempo che passa: proprio quello che non è riu – scito al suo matrimonio. Ma una notte Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, e con il coraggio di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. Poi rilancia. L’angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome: Filèmone, e una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò: il puntiglioso ex marito, la madre fricchettona, l’amica intrappolata in una relazione extraconiugale, una deflagrante guida turistica argentina, un ragazzino che vuole rinchiudersi in una comune… Grazie a Filèmone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, Giò impara a silenziare la testa e gli impulsi, per ascoltare il cuore. Ne avrà davvero bisogno quando Filèmone la metterà alla prova, in un finale sorprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso

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Libri che profumano d’autunno

 

Siamo ormai in pieno autunno e con la luce che cambia il colore delle giornate possiamo godere della compagnia silenziosa e calda dei nostri amati libri. In questo mese di ottobre ci sono tante nuove uscite, ma noi di Gocce d’autore vogliamo cominciare con un omaggio ad un anniversario: i 100 anni della Grande Guerra. Poi ci sono tanti nuovi romanzi, gialli mozzafiato e racconti interessanti. Tra le mille sfumature che ci regala questa stagione dell’anno vi invitiamo a mettervi comodi su una poltrona dietro la finestra, ad osservare la natura che cambia colore e a immergervi nel tepore delle vostre pagine. Buona lettura a tutti!

 

La guerra dei nostri nonni

di Aldo Cazzullo

Mondadori editore

 

 

aldocazzullaLa Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto ’15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l’inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, “La guerra dei nostri nonni” conduce nell’abisso del dolore. Ma sia le testimonianze di una sofferenza che oggi non riusciamo neppure a immaginare, sia le tante storie a lieto fine, come quelle raccolte dall’autore su Facebook, restituiscono la stessa idea di fondo: la Grande Guerra fu la prima sfida dell’Italia unita; e fu vinta. L’Italia poteva essere spazzata via; dimostrò di non essere più “un nome geografico”, ma una nazione. Questo non toglie nulla alle gravissime responsabilità, che il libro denuncia con forza, di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D’Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci, e quale patrimonio portiamo dentro di noi.

 

Il lato oscure del cuore

Di Corrado Augias

Einaudi

 

illatooscuroClara studia storia della psicanalisi, rimane sveglia fino a tardi ad analizzare i casi delle “grandi isteriche" e le cronache del rapporto con i medici che le ebbero in cura: Freud, Jung, Charcot... Ma poi, per curiosità più che per bisogno, comincia a lavorare nel bar del fratello. E sarà allora che, abituata a confrontarsi con la teoria di un inconscio remoto, Clara si troverà alle prese con una vicenda misteriosa e ambigua, un omicidio che affonda le radici in un vortice di sentimenti incandescenti, di violenza e di colpa. Corrado Augias ci parla de Il lato oscuro del cuore.

 

 

 

mareMare d’inverno

di Grazia Verasani

Giunti Editore

E’ un romanzo sull’amicizia tra donne, un Grande Freddo al femminile con un’ironia “alla Almodóvar”. La voce narrante è quella di Agnese, che fa l’insegnante, con un matrimonio arrugginito e una figlia diciottenne. Poi ci sono Vera, giornalista di successo, e Carmen, attrice prestata al doppiaggio. Sono vicine ai cinquanta e sono amiche dai tempi dell’università. Adesso si ritrovano a passare insieme, in una villetta della riviera romagnola, i giorni che precedono il Capodanno. La scusa è quella di consolare Carmen che si è rifugiata lì per riflettere sulla sua ennesima sconfitta sentimentale. In quel postosemideserto, freddo, desolato, tra alberghi chiusi e il mare dinverno della canzone di Ruggeri, le tre donne rinsaldano la loro amicizia, con liti passeggere, ricordi che affiorano, confidenze, rimpianti, amori che non si dimenticano. Ma soprattutto ridono, o imparano a farlo, in un’età in cui la giovinezza sembra già alle spalle. Vera, pur essendosi pienamente realizzata nel lavoro, non è felice, come non lo è Carmen, che ha sempre messo l’amore al primo posto, e Agnese dovrà decidere cosa fare del proprio matrimonio. Una breve vacanza in cui conosceranno qualcosa in più di loro stesse, e avranno anche l’occasione di incontrare uomini che scontano lo stesso malinconico “fuori stagione”. E insieme, forse, troveranno la forza di andare avanti più consapevolmente, senza paura della solitudine. 

 

 

duddleRoderick Duddle

di Michele Mari

Giulio Einaudi Editore

«Se avesse potuto gettare uno sguardo anche un solo istante nella mente di quell'uomo, Roderick si sarebbe messo a correre via senza fermarsi mai... Ma tu non scapperai, mio lettore, perché sei avido di sapere, perché ti ho scelto fra tanti, e perché, appunto, sei mio». Figlio di una prostituta, Roderick cresce tra furfanti e ubriaconi all'Oca Rossa, fumosa locanda con annesso bordello. Quando la madre muore, il proprietario pensa bene di cacciarlo: quello che entrambi ignorano è che nel destino di Roderick è nascosta un'immensa fortuna, e quel medaglione che porta al collo ne è la prova. Il ragazzino si ritrova alle calcagna una folla di balordi, mentecatti, loschi uomini di legge e amministratori, assassini, suore non proprio convenzionali - ognuno deciso a impadronirsi in un modo o nell'altro di una parte del bottino. E cosí Roderick fugge, per terra e per mare, in un crescendo di imprevisti, omicidi, equivoci e false piste. Roderick Duddle è insieme summa e reinvenzione del percorso letterario di Michele Mari: guardando a Dickens e Stevenson, mai cosí amati, disegna un'impareggiabile parabola sulla cupidigia e sulla stupidità dell'uomo, ma anche sulla sua capacità di stupirsi di fronte al meraviglioso. Un appassionante e insieme raffinatissimo gioco letterario, che ha la forza e l'intelligenza di proporsi alla lettura semplicemente come romanzo d'appendice contemporaneo. «Mio paziente lettore, che mi hai seguito passo passo fin qui: immagino che sarai stanco, e desideroso di sapere come questa storia va a finire. Cercherò di accontentarti, anche se nessuna storia propriamente finisce mai».

 

primuleLa carezza leggera delle primule

di Patrizia Emilitri

Sperling & Kupfer

La vita di Clorinda è ormai quasi tutta alle spalle, così almeno credono gli altri. Ma lei nasconde un segreto che è il momento di svelare. Lo fa tramite un manoscritto che affida a Elena, giovane e ambiziosa scrittrice: tra quelle pagine scoprirà una vicenda che ha radici lontane, nel giorno in cui Clorinda ha sfidato il destino, scampando alla morte. Per farlo, si è servita di un vecchio quaderno di ricette appartenuto a una donna accusata di stregoneria, attirando su di sé una maledizione: la condanna a vivere in eterno. Ora, Elena è l’unica persona che possa finalmente liberarla. Ma per farlo l’attende una scelta pericolosa.

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copertinaQuesta sezione è dedicata alle principali novità editoriali del mese di settembre. Finita l’estate, la lettura non va mai in vacanza e prosegue con nuove e interessanti proposte. Sono libri freschi di stampa che trovate in tutte le librerie d’Italia. Gocce d’autore vi invita a scegliere la storia che più vi attrae tra quelle selezionate, al fine di trascorrere un tempo felice immersi tra pagine odorose e parole avvolgenti. Buona lettura!

 

atlante

 

Atlante immaginario. Nomi e luoghi di una geografia fantasma

Di Giuseppe Lupo

Marsilio

Gli atlanti sono fatti per immaginare mondi, per sognare orizzonti o percepire un altrove spesso sconosciuto. Questo libro contiene nomi di località, ricordi d'infanzia, invenzioni fantastiche, riflessioni critiche e può essere letto come itinerario in una mappa dove realtà e irrealtà arrivano a confondersi. Si visitano città, si percorrono luoghi solitari come le periferie metropolitane o i deserti di oriente, si esplorano sogni e utopie, ci si sposta avanti e indietro nel tempo seguendo le grandi narrazioni di Omero, Ariosto, Kafka, Faulkner, Calvino, García Márquez. Pagina dopo pagina prende forma una geografia che appare e scompare come un fantasma, si intuisce vera anche se non c'è e lascia nel lettore la sensazione di aver vissuto un'avventura onirica, un viaggio su un simbolico tappeto volante. È possibile rintracciare nelle nuvole i volti delle persone non ancora nate? Quali rotte seguono i manoscritti chiusi in bottiglia e gettati in mare? E se i satelliti inventano isole? In ogni capitolo Giuseppe Lupo incuriosisce ed emoziona, si cimenta con una scrittura che sta all'incrocio tra narrativa, saggistica, autobiografia e con tono scanzonato svela i caratteri e i temi del suo immaginario. 

ilcasopiegariIl caso Piegari

Di Ermanno Rea

Feltrinelli

Un giallo-verità che l'autore racconta vent'anni dopo esserne venuto a conoscenza: questo è "Il caso Piegari", coda imprevista di un vecchio libro che a suo tempo sollevò scandalo e indignazione, "Mistero napoletano". Un "omissis" finalmente svelato? Proprio così, lungo soltanto sei brevi capitoli, non meno drammatici di quelli relativi alla storia del suicidio di Francesca Spada.

 

 anuotoA nuoto verso casa

Di Deborah Levy

Garzanti

È un pigro pomeriggio d’estate sulle colline che fanno da cornice alla Costa Azzurra. Quando Nina lascia correre lo sguardo sul rigoglioso giardino della villa in cui sta passando le vacanze, qualcosa attira la sua attenzione. C’è una donna nella piscina. Sospesa nell'acqua, la carnagione bianchissima in contrasto con una fiammata di riccioli rossi. Sembra priva di sensi. Nina ha solo quattordici anni. È spaventata e aspetta l’intervento dei genitori, ma non ce n’è bisogno: pochi istanti dopo Kitty Finch esce dalla piscina e si accomoda mollemente su una sdraio. E ciò che a prima vista sembra solo un banale imprevisto ben presto diventa un incontro sconvolgente, in grado di sovvertire il destino degli ospiti della villa.

carrisiIl cacciatore del buio

Di Donato Carrisi

Longanesi

Non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l’inizio di un racconto. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente – non ha identità, non ha memoria, non ha amore né odio – se non la propria rabbia… E un talento segreto. Perché Marcus è l’ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. Anche Sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da Marcus non si deve nascondere, se non dietro l’obiettivo della sua macchina fotografica. Perché Sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla. Questo è il romanzo di una follia omicida che risponde a un disegno, terribile eppure seducente. E ogni volta che Marcus e Sandra pensano di aver afferrato un lembo della verità, scoprono uno scenario ancora più inquietante e minaccioso. Questo è il romanzo che leggerete combattendo la stessa lotta di Marcus, scontrandovi con gli stessi enigmi che attanagliano Sandra, vivendo delle stesse speranze e delle stesse paure fino all’ultima riga.

cartabiancaCarta bianca

Di Carlo Lucarelli

Einaudi

Il primo libro di Carlo Lucarelli, dove per la prima volta compare il commissario De Luca. Aprile 1945. Col finire della guerra il commissario De Luca vuol prendere le distanze dal proprio passato nella polizia politica e adesso indaga proprio su quei crimini comuni, che in tempi di dissoluzione di un regime passano senz'altro in secondo piano. Ma le cose non vanno come ci si aspetta. Nulla è scontato, nulla obbedisce al modello di una trama ben confezionata di cui l'autore sa già tutto. Sembra anzi che Lucarelli sia lí, appena un passo davanti a noi, ansioso quanto noi di scoprire dove diavolo lo porti il suo personaggio, a quale rivelazione di sé. Può darsi che l'indagine porti lontano, proprio in quel mondo febbrile di corruzione e traffici loschi e sospensione di ogni regola che ben si sposa con la fine di una dittatura. Può darsi che porti a scoprire qualcosa che ci appartiene profondamente, come italiani, e che forse non è mai passato, forse è ancora lí che aspetta. E anche De Luca è con noi, con la sua malinconia, con quello che può apparire perfino cinismo, e invece è solo la consapevolezza che, nella vita come in una indagine degna del suo nome, arriva sempre il tempo di scegliere. Bentornato, commissario.

decrescenzoTi porterà fortuna

Luciano De Crescenzo

Mondadori

"Se vuoi conoscere davvero un po' del mio pensiero, supposto che ne abbia uno, abbiamo una sola scelta: andare insieme a Napoli. Solo nella mia città posso mostrarti come mi sono formato. Potrai osservare il mondo che ha orientato la mia esistenza, il mondo che ha fatto di me un napoletano in ogni istante della mia vita. Che ne dici?" Carla, una giovane studentessa universitaria di Bologna, vuol fare una tesi di laurea su Luciano De Crescenzo, e gli chiede, in una lettera appassionata, di poterlo incontrare. Lui accetta, ma a una condizione: che il loro colloquio si svolga passeggiando per le strade e i vicoli di Napoli. In questo filosofare camminando, la ragazza curiosa e lo scrittore saggio si lasciano ispirare dagli scorci e dai personaggi che la città partenopea regala e ci offrono così un aneddoto che fa sorridere, una storia che sorprende, una riflessione che spiazza e apre la mente. Moderni peripatetici, parlano della semplicità e della passione, della musica e dell'arte, del tempo e dell'amore, del caso e della fortuna. Citano Diogene e il guardiamacchine Raffaele, Platone e Taniello, il principe degli osti partenopei. Dopo quello degli altri filosofi, Luciano De Crescenzo ci espone il proprio pensiero, sempre leggero e spesso illuminante. "E vedrai, Napoli porterà fortuna anche a te..."

lamammaLa rivincita della mamma imperfetta

Di Annalisa Strada

Piemme

Lola ha trentott'anni, due figli meravigliosi, un marito che ama e un lavoro che adora. Insomma, tutte le carte in regola per poter entrare nel club delle Mamme Imperfette. Nel corso di una settimana, la più temibile dell'anno quella delle feste di compleanno di Sofia e Arturo (diversificate, ma entrambe curatissime); dei colloqui con gli insegnanti pre-chiusura estiva (tutti rigorosamente in orario di lavoro); dell'inaugurazione della mostra che ha curato per mesi e delle allergie che mettono KO il già non presentissimo marito - dimostrerà al mondo che può farcela. Perché la vita delle mamme che lavorano, ma che vogliono anche veder crescere i propri figli è così: una corsa a ostacoli, dove puoi star certa che se fai bene da una parte dall'altra succederà un disastro. Ma in fondo al cuore lo sai: è stata la scelta giusta e tra qualche anno (10? 15?) potrai concederti una pausa!

lasposaLa sposa

Di Mauro Covacich

Bompiani

Due sconosciuti in attesa di sparare durante un safari umano. Un giovane sacerdote, ignaro del suo futuro di papa, in un corpo a corpo con il desiderio. Gli attentati compiuti nei supermercati da un tranquillo padre di famiglia con la passione per gli esplosivi. Le peripezie di un cuore espiantato, in corsa verso la seconda vita. Un uomo deciso a condividere la casa con un branco di lupi. Fatti realmente accaduti che si fondono a invenzioni folgoranti.

 

lalcandaLa locanda delle occasioni perdute

Di Antonella Boralevi

Rizzoli

“Ci vuole coraggio per guardarsi la vita.” Tanto coraggio. Lo sa bene Mirella, mentre cammina sotto la pioggia battente di Parigi, diretta nella minuscola rue Thérèse. Si ferma davanti all’insegna Restaurant che ha tanto cercato: è il momento, non può più tornare indietro. Prende un respiro profondo ed entra. Ad accoglierla c’è il vecchio cameriere Alphonse, che con modi ruvidi tenta di cacciarla. Ma Mirella non può andarsene, perché è qui per un motivo preciso: sa che, seduta a un tavolo a sfogliare il pesante menu, potrà rivivere tutti i ricordi, i desideri, i sogni che l’hanno resa la donna che è oggi. Ma sa che torneranno a visitarla anche i rimorsi, le delusioni, le pagine più nere del racconto della sua vita, quelle che avrebbe voluto cancellare. O, forse, semplicemente riscrivere. Come se il passato si potesse cambiare, e ogni amore perduto, ogni carezza mai data potesse trasformarsi in un nuovo inizio. E mentre la pioggia suona la sua musica dolce e Parigi si colora d’incanto, in un attimo immenso tutto questo diventa possibile. Antonella Boralevi ci conduce nel fascino segreto di rue Thérèse, dove si nasconde il luogo che rincorriamo da sempre, quello in cui le speranze più profonde s’incontrano e prendono vita. E ci ricorda che la materia dei sogni può trasformarsi in realtà, perché siamo noi gli artefici del nostro lieto fine.

lavolpeLa volpe meccanica

Di Mariolina Venezia

Bompiani

Una donna racconta di sé. E della passione bruciante per un uomo più giovane di lei, che finalmente lascia il segno in un’esistenza grigia, imprigionata in un matrimonio deciso a sangue freddo. Testimoni o complici, la seguiamo nei labirinti della sua mente, attraverso le ambigue proiezioni dell’arte e dell’amore. Assistiamo come dal buco della serratura a giochi erotici sempre più mozzafiato, in uno sconcertante thriller dei sentimenti. Mariolina Venezia costruisce una discesa nell’inferno di un delitto senza castigo fissata da una scrittura precisa come una lama che seziona eventi e caratteri riducendoli all’osso, in un tango freddo e appassionato di amore e morte.

 

 

a cura della Redazione

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i libri che hanno il mare nel titolo

Un-mare-di-libriL’estate regala più tempo alla maggior parte delle persone. Ognuna decide come impiegarlo. Più o meno tutti sono indirizzati ad intraprendere un viaggio. In molti si preparano ad affrontare il proprio immaginando mete meravigliose e avventure da mille e una notte. Ma non tutti lo fanno aprendo un libro. Bastano le prime righe per catapultare il lettore in mondi lontani, promettendo le mete agognate e forse mai immaginate.

Noi di Gocce d’autore abbiamo fatto una ricerca giocosa, scegliendo quei libri che hanno il mare nel titolo. Così da non allontanarci dall’idea prevalente che vede l’estate associata al mare. Ne abbiamo individuati dieci, sono tutti piacevoli romanzi, che speriamo vi portino in luoghi da esplorare e nei quali trovarvi a proprio agio.

Buone letture a tutti!    

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LEGGERE

Voglio dedicare questo numero della rivista ai libri che parlano d’arte. L’arte è bellezza ed è nutrimento per questo sono andata alla ricerca delle pubblicazioni recenti dedicate al mondo dell’arte.

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