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Redazione

Il primo lutto è l’opera d’arte di William Adolphe Bouguereau che Serena Gervasio ha collocato lungo la gradinata di via del Popolo della città di Potenza. Un progetto grafico esposto durante la mostra collettiva di fotografia allestita presso la sede del Circolo culturale Gocce d’autore dal titolo “Potenza Live”.

Foto Gervasio

 

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Questa volta vogliamo rivolgere i nostri consigli di lettura ai più giovani. Convinti come siamo che “grandi” lettori si diventa sin da piccoli, abbiamo selezionato cinque titoli tra vecchi, ma non troppo, e nuovi che il mercato editoriale offre. Dicembre apre le porte alle feste di Natale e il tempo per leggere abbonda! Quindi ragazzi dateci dentro, leggete e divertitevi e soprattutto godetevi il tempo di immersione. Buona lettura!

Let it snow

di John Green - Maureen Johnson - Lauren Myracle

Rizzoli

Romanzo per ragazzi dai 13 ai 16 anni. E’ la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l'amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di ...maiali.

Berlin

di Fabio Geda - Marco Magnone

Mondadori

Fantasy per ragazzi dai 13 ai 16 anni. E’ l'aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l'altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un'unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall'isola dove viveva con Christa e le ragazze dell'Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell'aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all'aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l'alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi. Età di lettura: da 13 anni.

Diario di una schiappa

di Jeff Kinney

Hoepli.it

Torna il fenomenale Diario di una schiappa di Kinney, libro per ragazzi tra 11 e 13 anni di età. Ritroviamo il protagonista, Greg Heffley, un undicenne alquanto sfortunato che usa definirsi, molto schiettamente, una schiappa. Nella sua nuova e ovviamente sciagurata avventura, Greg sta per partire per le vacanze: la scuola è finita e la mamma ha infatti la brillante idea di organizzare un viaggio tutti insieme. Greg insieme ai genitori, a Manny e Rodrick partirà per quella che sarà una vacanza decisamente sgangherata, tra strani alberghi, gabbiani con un caratterino niente male, maiali in fuga e molto altro ancora. Certo un viaggio non perfetto, ma le risate non mancheranno.

Storia di un cane

di Luis Sepulveda

Guanda

E’ dura per un cane lupo vivere alla catena, nel rimpianto della felice libertà conosciuta da cucciolo e nella nostalgia per tutto quel che ha perduto. Uomini spregevoli lo hanno separato dal suo compagno Aukaman, il bambino indio che è stato per lui come un fratello. Per un cane cresciuto insieme ai mapuche, la Gente della Terra, è odioso il comportamento di chi non rispetta la natura e tutte le sue creature. Ora la sua missione - quella che gli hanno assegnato gli uomini del branco - è dare la caccia a un misterioso fuggitivo, che si nasconde al di là del fiume. Dove lo porterà la caccia? Il destino è scritto nel nome, e questo cane ha un nome importante, che significa fedeltà: alla vita che non si può mai tradire e anche ai legami d'affetto che il tempo non può spezzare.

Salta Bart

di Susanna Tamaro

Giunti Junior

Libro per ragazzi dai 10 anni in su. Bart ha dieci anni, è molto intelligente e vive in un futuro forse non troppo remoto, in cui la vita è scandita dalla tecnologia e ogni fase della giornata è regolata dalle macchine. E' sempre solo: vede i genitori lontani per lavoro solo attraverso un monitor e l'unico contatto che gli trasmette un po' di calore è quello del suo orsetto Kapok. Ma ben presto anche questo conforto, giudicato dalla madre un'inutile distrazione, gli viene sottratto. Per il piccolo Bart le giornate scorrono sempre uguali, costrette in una frenetica sequenza di impegni, corsi ed esercizi. Ma l'incontro con una buffa gallina scappata dal suo cubicolo e in cerca di libertà lo scaraventa in un'avventura incredibile, che comincerà con un tuffo... nelle pagine di un libro misterioso. Un viaggio di formazione attraverso mondi fantastici che rivelerà a Bart la verità sulle proprie origini. Una riflessione sulle distorsioni della tecnologia e sulla nostra società ossessionata dal benessere che lascia indietro i valori più importanti e il rispetto per il Pianeta che la ospita.

A cura della redazione

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Pubblichiamo volentieri nello spazio dedicato all’editoriale il pensiero espresso dallo studioso e autore di notevoli pubblicazioni di carattere storico e letterario, Giovanni Caserta. La vicenda cui fa riferimento è il divieto di festeggiare il Natale nella scuola primaria dell’istituto comprensivo Garofani di Rozzano, nel Milanese, che ha sollevato non poche polemiche con le conseguenti dimissioni del Dirigente scolastico. La redazione di www.goccedautore.it si associa alla riflessione del Professor Caserta, auspicando che in futuro l’avvedutezza degli uomini prevalga sull’impulsività di determinati atteggiamenti.

editoriale natale 1“Qualche anno fa, chiamato ad illustrare un volume, che raccoglieva liriche e racconti dedicati al Natale, mi trovai di fronte ad una discussione simile a quella che si sta sviluppando in questi giorni. Si trattava del libro di Antonio Giampietro, dal titolo Il Natale dei poeti. La sede era il Sacro Cuore di Matera. Ero fra le suore, con un pubblico tutto cattolico. Mi chiesero che cosa pensassi di un Natale da celebrare oggi nella scuola, quando ormai le classi si possono dire plurirazziali e interculturali. Ci sono cinesi e rumeni, ucraini e albanesi, confuciani e musulmani, ebrei e protestanti… Non mi fu difficile rispondere, partendo proprio dal libro e dai brani, anche molto belli, ivi raccolti. Vi si leggevano Pascoli e Gozzano, Bargellini e Pezzani, Umberto Saba e Salvatore Quasimodo, Gianni Rodari e Rocco Scotellaro, Thomas Merton e Boris Pasternak, tutti di fede e cultura diversa. Per esempio, è noto che Pascoli non era cattolico. Non lo era nemmeno Gozzano. Saba era ebreo.

editoriale natale 2

Eppure avevano celebrato il Natale ed erano tutti raccolti nello stesso volume. Non avevano trovato nessuna difficoltà a stare insieme. Il Natale è la festa in cui nasce un bambino. Poco importa che sia figlio di Dio e che sia nato da Madre Vergine. Tutti quegli scrittori e poeti celebravano il messaggio che quel bambino, non disconosciuto come realmente esistito dagli ebrei, ma nemmeno dai musulmani, aveva portato al mondo. Il Natale ce l’ebbero anche i romani, pagani, che si aspettavano dalla nascita del dio Sole, l’arrivo della luce, subito dopo il solstizio d’inverno, quando il giorno ricominciava a crescere rispetto alla notte. Non è difficile, perciò, celebrare insieme, uomini di tutte le religioni, col Natale, il ritorno della speranza e della fede in un mondo fatto di pace, giustizia e bontà. Anche i musulmani, anche gli ebrei, anche gli atei, possono cantare “tu scendi dalle stelle”; a tutti è opportuno che arrivi il monito alla carità e alla tolleranza. Che poi, in altra giornata, sacra per loro, ragazzi di altra religione celebrino insieme ai compagni cattolici la loro festa, è solo augurabile. Si crea confronto e dialogo. Qualcuno potrà dire che si finirebbe col celebrare troppe feste e troppe religioni. Se così fosse, si potrebbe anche fare a meno della festa della donna, della pace, dell’ambiente, del bambino e via dicendo, perché tutte queste istanze sono raccolte in tutte le religioni, da nessuna della quali ho mai sentito dire che i vecchi vanno buttati nella Gravina, che le donne vanno uccise, che i bambini vanno trucidati, che vanno messe le bombe. Che se qualcuno lo dice, anche in nome della religione, accade solo perché si tratta di folli. Lo stesso nazismo e lo stesso fascismo avrebbero fatto meno vittime, non avrebbero organizzato campi di sterminio e non avrebbero fatto nessuna guerra, se contro di loro si fossero levate le religioni e i loro capi. A partire dal Papa del tempo.”

Giovanni Caserta

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Concorso Internazionale Musica da Camera

“Città di Pinerolo e Torino

Città metropolitana”

XV edizione

SCADENZA: 1 febbraio 2016

contest

ll Concorso è dedicato alla Musica da Camera (duo, trio, quartetto, quintetto e sestetto) per formazioni la cui età media dei componenti non superi i 33 anni al 01/03/2016. Si svolgerà a Pinerolo nei giorni dal 29 febbraio al 5 marzo 2016, mentre la Finale e il Concerto dei Vincitori si svolgeranno presso la Sala Concerti del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino il 6 marzo 2016.

Sono ammesse le seguenti formazioni:

  • duo (pianoforte a 4 mani; violino e pianoforte; viola e pianoforte; violoncello e pianoforte; clarinetto e pianoforte)
  • trio (violino, violoncello e pianoforte; clarinetto, violoncello e pianoforte)
  • quartetto (violino, viola, violoncello e pianoforte; due violini, viola e violoncello)
  • quintetto (due violini, viola, violoncello e pianoforte; clarinetto, due violini, viola e violoncello; due violini, due viole e violoncello)
  • sestetto (due violini, due viole e due violoncelli).

Le iscrizioni dovranno pervenire entro lunedì 1 febbraio 2016 via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per tutte le informazioni si invita a visitare il sito web http://concorsomdcpinerolo.it/.

A cura della redazione

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Il curiosone è il titolo della fotografia di Simona Polese esposta nella collettiva fotografica “Potenza Live” del Circolo culturale Gocce d’autore.

Il curiosone

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leggere 1foto

Il nostro invito a sprofondare nelle letture prosegue. Questa volta non possiamo non proporvi il prossimo libro che la famiglia del compianto Pino Mango ha voluto pubblicare postumo. Poi ci sono i libri di Fabio Stassi, Andrea Camilleri, Beppe Severgnini e Enrico Brizzi a tenervi compagnia nelle buie giornate di fine autunno. Insomma non avete scuse per i prossimi 15 giorni. Buone letture!!!

Mango

Pendragon

Questo volume contiene, oltre alle due raccolte di poesie che Mango ha pubblicato con le Edizioni Pendragon nel 2004, Nel malamente mondo non ti trovo e nel 2007 Di quanto stupore, anche una terza raccolta inedita, I gelsi ignoranti, che l'artista aveva appena ultimato e stava per consegnare alle stampe. Riunire in un unico libro le tre raccolte nasce dall'esigenza di rendere nuovamente disponibili ai lettori i primi due testi, oggi andati esauriti, e nel contempo rispettare la volontà dell'autore (prematuramente scomparso nel 2014), facendo uscire il suo terzo libro, da lui redatto e ultimato in via definitiva. Questa trilogia, curata dalla moglie e dai figli, offre quindi ai lettori l'intera produzione poetica di uno straordinario e poliedrico artista che sa far vibrare le corde più nascoste dell'anima, non solo con la sua voce e la sua musica, ma anche con la scrittura, che, usata con sapienza, rispetto e profonda lucidità intellettuale, diventa riflessione sul senso della vita, pietra da scagliare, carezza d'amore.

Illibrodei personaggi

di Fabio Stassi

Minimum fax

Zivago, il principe di Salina, Dona Flor, Zuckerman... Non esistono grandi storie senza grandi personaggi, e i personaggi letterari a loro volta sono gli speciali compagni di viaggio che portiamo con noi per una vita intera. Fabio Stassi ci regala un’imperdibile galleria dei più grandi eroi letterari dal dopoguerra a oggi, dando una nuova voce ai protagonisti dei romanzi più amati, che in queste pagine prendono magicamente la parola per presentarsi al lettore. Un coro di narrazioni, una partitura inedita, una mappa per ritrovare i nostri personaggi preferiti o per incontrarne di nuovi, facendoci conquistare dalla fantasia di uno dei più talentuosi narratori italiani.

Marcovaldo • Holly Golightly • Malaussène • Zorba • Stoner • Zazie • Barney Panofsky • Olive Kitteridge • Limonov • Gugliemo da Baskerville • Palomar • Pereira • Evita • Pepe Carvalho • Herzog • Aureliano Buendía e tanti altri...

Certimomenti

di Andrea Camilleri

Narrazioni chiarelettere

Quasi una vita, momento per momento, quelli più intensi che nel tempo acquistano ancora più vigore e ritornano in tutta la loro vividezza. Tanti incontri qui offerti nella forma del racconto, ognuno dei quali ha una luce, un’atmosfera e dei personaggi indimenticabili che hanno segnato soprattutto la giovinezza e l’adolescenza di Camilleri. Alcuni conosciuti negli anni più maturi, durante la sua carriera di regista teatrale e televisivo, molti altri sconosciuti, che ci riportano ai tempi del fascismo, della guerra, momenti segnati da storie che nei loro risvolti più umani e sinceri acquistano un tratto epico e la magia del ricordo assoluto perché unico nel costituire una tappa, una svolta nella formazione dello scrittore. L’anarchica, invincibile indifferenza di Antonio, insensibile ai richiami militari e agli orrori della guerra; la bellezza sorprendente dell’incontro con un vescovo libero nella mente e nel cuore; l’indelebile ricordo di quella notte di burrasca quando il padre di Camilleri andò a salvare l’eroico comandante Campanella, dato per disperso; il coraggio della “Sarduzza” e la determinazione nel difenderla dal tenente tedesco; l’ultimo saluto a “Foffa”, prostituta per necessità, sola nella vita e negli affetti. Intermezzati gli uni con gli altri ecco l’incontro con Primo Levi e i suoi silenzi, la stravaganza di Gadda e la suscettibilità di D’Arrigo, il franco scontro con Pasolini riguardo alla regia di una sua opera teatrale, poco prima della sua morte, l’impareggiabile bravura di Salvo Randone (senza dimenticare Elio Vittorini, Benedetto Croce e il quasi incontro con Antonio Tabucchi). Tra tanti personaggi si staglia un libro, quello più importante, LA CONDIZIONE UMANA di André Malraux, la cui lettura fu decisiva nel far crollare la fede fascista di Camilleri.

Signori

di Beppe Severgnini

Rizzoli

Il viaggio più affascinante è un viaggio antico, graduale, privato e sociale insieme: il viaggio in treno. I treni sono teatri, caffè, bazar. L’unico talk-show che non conosce crisi è quello che si replica quotidianamente sulle rotaie. La confidenza genera libertà: ci ha messo insieme il caso, ci dividerà una stazione. I treni aiutano a pensare. Tutti i grandi viaggi – dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici al viaggio di nozze – sono, in fondo, una scoperta di se stessi: il panorama che c’interessa sta dentro di noi. Il treno esenta da responsabilità, consente di restare passivi senza sentirsi pigri. Possiamo lavorare e riposare. Possiamo parlare, quando siamo stanchi di leggere. E sognare, quando siamo stanchi di parlare. L’autore ha un nome per tutto questo: la terapia dei binari. Dopo il bestseller La vita è un viaggio Beppe Severgnini ci conduce attraverso gli USA dall’Atlantico al Pacifico (due volte, passando da nord e passando da sud); segue le rotaie da Mosca a Lisbona; taglia l’Europa in verticale (da Berlino a Palermo) e l’Australia in orizzontale (da Sydney a Perth). Tra tutti – confessa – il viaggio più emozionante e istruttivo è quello che apre il volume. Gli USA attraversati col figlio ventenne, Antonio. Da Washington DC a Washington State, 8.000 km in treno, in bus, in automobile. “Un figlio, un papà e l’America: e nessun altro che disturba.”

Ilmatrimoniodi miofratello

di Enrico Brizzi

Mondadori

Teo ha trentanove anni, un lavoro sicuro, una macchina aziendale e una ragazza diversa ogni weekend. Sta bene, per il momento la vita gli piace abbastanza. Non come suo fratello Max, più grande di tre anni, che è sempre stato radicale in ogni cosa: nella ribellione ai genitori come nella passione per l'alpinismo che lo ha condotto a imprese estreme, nel costruire una famiglia e fare figli, come è giusto, passati i trenta e anche nel divorziare rovinosamente subito dopo i quaranta... Si sono sempre amati, questi due fratelli, e al tempo stesso non hanno potuto evitare di compiere scelte opposte, quasi speculari, sotto gli occhi spalancati e impotenti della sorella e dei genitori, che nella Bologna dei gloriosi anni Settanta e dei dorati Ottanta erano certi di aver offerto loro tutto ciò che serve per essere felici. Teo sta rientrando in città per immergersi in uno dei suoi weekend di delizie da single quando i genitori lo chiamano: Max è scomparso, insieme ai suoi bambini. Così Teo resta alla guida e punta verso le Dolomiti per andare a cercarlo. E, lanciato lungo l'autostrada tra angoscia e speranza, ci racconta tutta la loro vita: dalle gesta di papà Giorgio – dirigente della ditta di motociclette Vortex – e di mamma Adriana – un po' femminista e un po' signora italiana vecchio stile – all'epica di un'infanzia felice, dagli anni del liceo all'improvviso momento delle scelte, che per i ragazzi di questa generazione significa trovarsi di fronte un mondo completamente diverso da quello dei padri. Con profondo divertimento e un po' di commozione, Enrico Brizzi torna al suo più puro talento narrativo dando vita a una grande epopea, che è insieme la rievocazione di un'Italia che non c'è più ma che conosciamo tanto bene e la storia intima di due fratelli diversissimi: chi dei due si è illuso? Chi ha scelto la strada migliore? Il legame che da sempre li unisce sopravviverà agli anni della maturità? Ma soprattutto: che fine hanno fatto Max, i suoi bambini, e tutti i sogni con cui siamo cresciuti?

A cura della redazione

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Concorso letterario nazionale

Lingua madre

Racconti di donne straniere in Italia

SCADENZA: 31 dicembre2015

Lingua Madre 20151

Il “Concorso letterario nazionale Lingua Madre” si rivolge ai racconti di donne straniere in Italia, o di origine straniera di seconda o terza generazione, purché residenti in Italia. È aperto anche ai racconti di donne italiane che vogliano narrare storie di donne straniere.

Peculiarità del concorso è la possibilità di inviare i racconti non in digitale, bensì in tre copie, stampate o scritte a mano in stampatello, per abbassare la soglia di accesso anche a quanti non abbiano dimestichezza con la tecnologia o non possiedano un pc.

Gli elaborati non saranno superiori alle 5 cartelle (9 mila battute circa) e dovranno pervenire alla sede torinese del concorso entro il 31 dicembre 2015 esclusivamente a mezzo posta.

Ecco i premi messi in palio per il Concorso Lingua Madre (le vincitrici saranno rese pubbliche entro il 30 aprile 2016):

– Per la sezione Le donne straniere raccontano: 1° classificata 1000 euro; 2° classificata 500 euro (Premio Speciale Consulta Femminile Regionale del Piemonte); 3° classificata 400 euro.

– Per la sezione Le donne italiane raccontano le donne straniere: 1° classificata 400 euro.

– Per l’autrice straniera del racconto maggiormente ispirato ai temi legati al cibo e alla sua produzione verrà assegnato il Premio speciale SlowFood-Terra Madre, consistente nella pubblicazione online su entrambi i siti e un ingresso gratuito al Salone del Gusto o a Cheese.

– Per l’autrice straniera del racconto maggiormente adatto a essere trasposto in sceneggiatura cinematografica verrà tributato il Premio speciale Torino Film Festival, consistente nell’abbonamento gratuito a TFF 2016 e nell’inserimento del racconto prescelto nel programma AdaptLab.

– Per l’autrice straniera del racconto maggiormente ispirato ai temi della pace e della tolleranza sarà assegnato il Premio speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana del valore di 800 euro.

– Per l’autrice straniera del migliore scatto fotografico che esprima il rapporto tra la sua identità, le sue radici e il paese che la ospita, cioè l’Italia, verrà assegnato il Premio speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Sono ammesse a questa sezione fotografica anche tutte le donne italiane che con uno scatto vogliano rappresentare le storie di donne straniere.

– Il Premio speciale Giuria Popolare consistente in alcune prestigiose pubblicazioni artistiche andrà al vincitore più votato tra i dieci racconti finalisti consultabili e sottoposti a voto sul sito del Salone del Libro fino al 30 aprile 2016. Fra il pubblico votante verrà estratto a sorte un nome che riceverà in premio i libri del Concorso Lingua Madre e l’ingresso gratuito al Salone del Libro 2016.

Per tutti i dettagli sulla partecipazione al Concorso vi rimandiamo al link del Concorso Lingua Madre.

A cura della redazione

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libri

Serena Dandini, Carmine Abate, Dacia Maraini, Massimo Carlotto e Haruki Murakami sono i cinque autori che vi proponiamo in questo nuovo numero della rivista. Sono altrettanti romanzi pubblicati in questo mese di novembre che aspettano solo di essere acquistati e portati a casa. Dunque a noi non resta che augurarvi buone letture!

Il futuro di una volta

Serena Dandini

Rizzoli

C’è un momento preciso della vita in cui, se ti guardi indietro, senti che sei diventato adulto. È l’istante in cui accetti di essere fragile. Laury, quella svolta, non l’ha ancora avuta. A quasi settant’anni si sente una ragazzina assieme al suo gruppo di amici fricchettoni, un mucchio di teste leggere e generose che le hanno riempito la vita. Quel momento non è arrivato neppure per sua figlia Elena, trentasette anni e un anonimo posto da impiegata alla Softy. Dal suo ufficio guarda il mondo a distanza, senza mai abbandonare una dieta a basso contenuto di emozioni. È rimasto fermo allo stesso punto anche Yves, nonostante i continui giri sulla Senna con la sua chiatta. Ogni settimana cena al bistrot della bella Béatrice, per la quale ha un debole da tempo, eppure non ha mai trovato il coraggio di farsi avanti… Cosa hanno capito di se stessi, dopo tanti anni? Forse poco. Ma a volte è il destino a metterti davanti agli occhi quello che sei. Così, quando tutto precipita, Laury non può più fingere di essere la leonessa dei suoi vent’anni ed Elena deve ammettere che ha bisogno dei sentimenti. E Yves, il coraggio per lasciarsi andare, dovrà cercarlo a ogni costo.

La felicità dellattesa2

Carmine Abate

Mondadori

Una saga familiare che abbraccia quattro generazioni della famiglia Leto, più di un secolo di storie e tre continenti. La felicità dell'attesa racconta i destini – più che mai attuali – di quanti lasciarono le sponde del Mediterraneo per cercare fortuna altrove, approdando nella "Merica Bona": una terra dura eppure favolosa, di polvere e grattacieli, sfide e trionfi È qui, negli States, che un ragazzo partito nel 1903 dal paese arbëresh di Carfizzi, la mitica Hora di Abate, può diventare un campione di bowling noto in tutto il mondo: Andy "The Greek" Varipapa. Proprio lui è il mentore di Jon Leto, l'uomo che parte tre volte: per vendetta, per amore e per lavoro. A Los Angeles, grazie a Andy, Jon incontrerà una giovane donna circonfusa di un fascino magnetico, come il neo ammaliatore sulla sua guancia sinistra: Norma Jeane, non ancora nota con il nome che la renderà un mito...

LA BAMBINA E IL SOGNATORE

Dacia Maraini

Rizzoli

Protagonista è Nani Sapienza, un maestro adorato dai suoi alunni per la sua straordinaria abilità nel narrare storie. Nani viene visitato in sogno da una bambina con la stessa andatura da papera di Martina, la figlia morta anni prima a causa di una malattia. La bambina del sogno indossa un cappottino rosso e sembrerebbe essere la stessa che, una mattina, scopre essere scomparsa. Nani crede di aver visto la bambina scomparsa in sogno e contagia con la sua idea la cittadina provinciale di S., nonché i suoi stessi alunni di scuola elementare. La ricerca di Lucia, la bambina scomparsa, diventa una ricerca di sé, per Nani, e un confronto con il dolore mai sopito del passato.

Per tutto l'oro del mondo

Massimo Carlotto

Edizioni e/o

Una delle tante rapine nelle ville delle campagne del Nordest finisce in tragedia con un duplice e brutale omicidio. Nonostante gli sforzi, le indagini non portano a nulla. Due anni dopo Marco Buratti viene contattato per indagare sul crimine e scoprire i responsabili. Il suo cliente è giovane, il più giovane che gli sia mai capitato, ha appena dodici anni ed è il figlio di una delle vittime che lo ingaggia offrendogli venti centesimi di anticipo. Fin dall’inizio la verità appare sconvolgente e contorta, per certi versi inaccettabile. L’Alligatore e i suoi soci, Beniamino Rossini e Max La Memoria si ritrovano ben presto invischiati in una vicenda di oro e di vendetta che li obbliga a scontrarsi con bande di rapinatori e criminali insospettabili. Nulla è facile in questa inchiesta che si trasforma presto in una trappola infernale. Nessuno vuole pagare per i propri crimini, tutti vogliono arricchirsi mentre l’Alligatore e i suoi amici devono tutelare gli interessi del loro cliente. Massimo Carlotto, con questo romanzo, affronta un tema scottante come quello delle rapine nelle ville, nervo scoperto di un intero territorio che spesso reagisce in maniera scomposta.

La strana biblioteca

Haruki Murakami

Einaudi

Un ragazzo, tornando da scuola, entra in una strana biblioteca con una strana richiesta: vorrebbe un libro sulla riscossione delle tasse nell’impero ottomano. La bibliotecaria lo invita a recarsi nella stanza 107, dove il ragazzo incontrerà un bibliotecario calvo dalla faccia piena di piccole macchie. La curiosa ricerca si trasforma presto in un’avventura: attraversando corridoi il ragazzo sarà condotto in una stanza con uomo vestito di pelli di pecora, e i personaggi bizzarri non finiranno lì. Quello che il ragazzo scoprirà, tuttavia, è che la biblioteca in cui si è recato può risultare un luogo assai pericoloso…

A cura della Redazione

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PREMIO BARILE

“HORA VERES”

2° EDIZIONE 2015

premio imagine

R E G O L A M E N T O

Art.1 Scopo La Pro Loco Barile (PZ) con la collaborazione di Convento Wine Space, FIDAS BARILE, Comune di Barile e Basilicata in Arte, organizzano la seconda edizione della mostra Internazionale di Pittura finalizzato alla promozione dell’arte contemporanea e alla valorizzazione dell’arte pittorica che si terrà in BARILE (Pz) presso il Convento Wine Space dal

22 NOVEMBRE AL 6 DICEMBRE 2015

Il Premio Barile è aperto ad artisti professionisti, emergenti, autodidatti e a studenti di qualsiasi nazionalità (residenti e non-residenti in Italia) che operano sul territorio nazionale Italiano o estero. Non ci sono limiti di età per chi si candida né di qualifica o curriculum. Il premio incoraggia la partecipazione di artisti di ogni livello. Il concorso ha un numero chiuso di n.70 partecipanti.

Art.2 Tema

Ogni anno verrà scelto un tema

Il tema al quale attenersi per questa seconda edizione 2015 è:

“L’Acqua, il vino e l’olio”

Art.3 Catalogo LA PRO LOCO BARILE si impegna a pubblicizzare i quadri in concorso, mediante apposito

CATALOGO .

CATALOGO

A ogni artista partecipante sarà consegnato gratuitamente il CATALOGO e sarà ritirato durante la serata della premiazione, per chi non fosse presente sarà recapitato.  A tal fine, ogni Pittore è tenuto a produrre una breve biografia con l’indicazione: titolo dell’opera, la tecnica di pittura, il supporto , le dimensioni , la data.  L’artista deve far pervenire insieme all’opera una foto in alta risoluzione dell’opera stessa, che verrà utilizzata nel catalogo (chiunque non ha la possibilità di farci pervenire questa foto provvederemo noi con il nostro fotografo.

Sarà istituita una mostra/esposizione di tutte le opere che verrà inaugurata Domenica 22 Novembre 2015 e rimarrà aperta al pubblico fino al 6 Dicembre 2015 presso il Convento Wine Space, Via Padre Minozzi – 85022 Barile (Pz)

E’ prevista la diffusione di comunicati stampa a giornali, televisioni e siti internet locali e nazionali. anche la stampa e la diffusione di manifesti, locandine e inviti.

L’evento verrà anche diffuso sulla pagina Facebook e sui social network dove verrà decretato un vincitore in base a chi conquista il maggior numero di click “MI PIACE”.

Art.4 Modalità di partecipazione al concorso

Al concorso si partecipa con un’unica opera. Tecniche ammesse: olio, acrilico, vernice industriale, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, pastello, illustrazione, stampa digitale.

Supporto dell’opera: tela, carta, cartone, legno, plastica, metallo, vetro ceramica.

Ogni opera dovrà essere: Originale, e non necessariamente inedita.

Tutti i quadri selezionati concorrono alla premiazione.

Ogni opera deve avere le seguenti caratteristiche:

1) La dimensione massima consentita è di 1,20 metri per lato.

2) deve essere presentata senza vetro e munita di robuste attaccaglie per la semplice sistemazione a parete. Le opere per essere considerate valide dovranno risultare non firmate e pertanto, sul retro del quadro, dovrà essere inserita una busta contenente l’indicazione dei i seguenti dati:

• titolo dell’opera • tecnica di pittura e materiale su cui è stata realizzata l’opera stessa • dimensioni del quadro • data dell’opera • nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed indirizzo e-mail • firma

La mancata etichettatura, secondo le modalità richieste, è causa di esclusione dell’opera dal concorso.

Ad ogni opera sarà dato un numero progressivo.

Modalità di iscrizione – consegna e ritiro opere.

Per partecipare tutti gli artisti dovranno inviare, entro e non oltre il giorno 17 NOVEMBRE 2015, all’indirizzo email:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

il seguente materiale:

modulo di partecipazione compilato e firmato;

 brevissimo curriculum artistico;

prova dell'avvenuto versamento della quota di iscrizione;

un’immagine della propria opera in formato in alta risoluzione;

fotocopia documento riconoscimento .

Tutte le spese di imballaggio e di trasporto delle opere saranno a carico dei partecipanti. L’imballo dovrà essere riutilizzabile per l’eventuale ritorno tramite corriere. Le opere spedite non necessitano di bolla di accompagnamento, purché sull'imballo risulti la dicitura “Esente da bolla di accompagnamento ai sensi dell'art. 4, comma 2, del D.P.R. 627/78”.

Le opere dovranno pervenire entro il giorno 17 NOVEMBRE 2015 presso la sede Pro Loco Barile:

PIAZZA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA N° 12

85022 BARILE – PZ

PER INFO:

PRO LOCO TEL. 0972 770771

PRESIDENTE PRO LOCO DANIELE BRACUTO TEL.3476705078

PRESIDENTE IN ARTE ANTONIO VOLONNINO TEL: 3283557240

RESPONSABILE PREMIO : SABRINA GAGLIARDI TEL. 3274693404

http://www.prolocobarile.it/

https://www.facebook.com/prolocodibarile

Le opere non premiate dovranno essere ritirate dal concorrente o da persona da lui delegata, al termine della serata della premiazione il giorno 06.12.2015.

Le opere non ritirate entro un mese successivo a quello della premiazione in cui si è svolto il concorso rimarranno a disposizione della Pro Loco Barile che le potranno utilizzare per l’allestimento di mostre future e/o venderle destinando il ricavato alla realizzazione di eventi di beneficenza e culturali.

La quota di iscrizione, da versare alla Pro Loco Barile, per la partecipazione al concorso è di €. 30 da versare prima della consegna delle opere sul c.c. bancario presso

BCC OPPIDO LUCANO E RIPACANDIDA FILIALE DI BARILE

intestato a:

PRO LOCO BARILE

IBAN: IT52A0870841880000050300004

Inserendo come causale la dicitura:

“Iscrizione PREMIO BARILE 2015”.

 

Art.5

Diniego di partecipazione all’esposizione La partecipazione al concorso intende, infatti, valorizzare la libertà di espressione, ma richiede che tale libertà non rechi offesa o leda la sensibilità del pubblico, pertanto l’organizzazione si riserva il diritto di rifiutare opere ,didascalie e testi a contenuto blasfemo, pornografico, con contenuto indecoroso o non conforme al comune senso morale e del buon gusto. Pertanto la pro loco per il tramite della Commissione esaminatrice, a suo insindacabile giudizio, si riserva di accettare, o meno, la partecipazione delle opere alla mostra di pittura. Nessuna responsabilità potrà essere attribuita agli organizzatori per falsificazioni e illegittime attribuzioni di paternità delle opere.

Art.6 Modalità concorsuali

Verrà nominata dalla PRO LOCO BARILE la Giuria Specialistica composta da un massimo di 9 componenti

n.1 Critico d’arte,

n.1 Presidente proloco,

n.1 Presidente FIDAS BARILE,

n.1 Sindaco o Assessore del Comunde di Barile,

n.1 Architetto

n.1 Presidente Associazione BASILICATA IN ARTE,

n.1 Prof. D’arte,

n.1 Curatrice arte,

n. 1 Presidente di giuria,

con il compito di esaminare le opere e proclamare con motivazione di merito il 1° 2° 3° classificato.

La valutazione della Commissione esaminatrice ed il giudizio della Giuria Specialistica sono insindacabili ed inappellabili.

Art.7 Premi specificare al netto o lordo ritenuta

La Giuria eserciterà voto di preferenza sulle opere pervenute al Premio. Il voto sarà segreto.

La Giuria avente diritto al voto potrà visionare le opere ed assegnare il proprio voto. I vincitori saranno coloro che ricevono il punteggio più alto. Ci sarà un solo vincitore, nell’eventualità di un pareggio, la commissione di critici deciderà chi fra i pari merito sarà il vincitore.

Nel caso in cui un giurato sia impossibilitato ad essere presente, potrà comunicare i suoi voti tramite e-mail.

Se le condizioni lo permetteranno verrà istituito anche un premio facebook e un premio popolare, a votazione del pubblico visitante la mostra. Saranno dati due menzioni speciale da parte della giuria.

I premi cosi ripartiti:

1° premio € 500,00 al netto della ritenuta + trofeo

 2° premio € 300,00 al netto della ritenuta + trofeo

 3° premio € 200,00 al netto della ritenuta + trofeo

4° menzione speciale da parte della giuria

5° menzione speciale da parte della giuria

6° premio FIDAS BARILE  - targa

7° premio FACEBOOK - targa

8° premio giuria popolare - targa

A tutti gli Artisti verrà consegnato un Attestato di partecipazione.

Art.8 Destinazione Opere Le opere risultate 1° e 2° classificata rimarranno di proprietà della PRO LOCO BARILE che potrà usare per iniziative ed eventi e in qualità di proprietari ne potranno disporre nella maniera che riterranno più opportuna senza che l’autore abbia niente altro da pretendere né al momento né in futuro.

Mentre la 3° opera classificata rimarrà proprietaria  della FIDAS BARILE  che potrà usare per iniziative ed eventi e in qualità di proprietario potrà disporre nella maniera che riterrà più opportuno senza che l’autore abbia niente altro da pretendere né al momento né in futuro.

Le opere non premiate potranno essere oggetto di compravendita da parte dei concorrenti. Nessuna percentuale , per vendite effettuate in Loco, è dovuta all’Ente organizzatore sulle opere esposte e cedute ad eventuali acquirenti presenti al momento dell’esposizione.

Art.9 Furti o smarrimenti LA PRO LOCO, pur garantendo la massima vigilanza delle opere assegnate ed esposte, non si assume alcuna responsabilità per eventuali furti, danneggiamenti, incidenti, manomissioni e per qualsiasi altra causa di danno che le stesse potranno subire.

Art.10 La partecipazione al concorso implica la completa conoscenza e l’ accettazione

incondizionata delle norme contenute nel presente regolamento. L’inosservanza di una qualsiasi norma del presente atto costituisce motivo di esclusione dal concorso.

Art.11 L’Ente organizzatore si riserva il diritto di riprodurre le opere che hanno concorso con pubblicazione anche a mezzo stampa, internet, sul profilo committente ecc. I partecipanti si impegnano a non pretendere compensi di sorta , né il riconoscimento di alcun diritto, se non la loro citazione, per la pubblicazione e/o esposizione delle loro opere in mostre o in altri eventi atte a promuovere l’iniziativa.

Gli Artisti con le opere non vincitrici se vorranno potranno essere donate alla PRO LOCO BARILE o alla FIDAS BARILE per iniziative BENEFICHE.

Art.12 Trattamento dati personali L’iscrizione vale quale autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della legge 675/96 (‘legge sulla Privacy’) e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. Ogni controversia sarà trattata in Italia e secondo la legge italiana. I dati personali, le immagini delle opere del premio e/o altre opere inserite sul sito, o film/video girati dall’Organizzazione/tore durante un evento, per promuovere gli artisti e se stesso, o in altri eventi di arte contemporanea, nella promozione su web, comunicazione o marketing, potranno essere utilizzati dall’Organizzazione/tore senza dover necessariamente richiedere il consenso delle parti.

1. L’Organizzazione si riserva il diritto di apportare variazioni al bando qualora se ne presenti la necessità.

2. Se in qualsivoglia modo i partecipanti si sono resi partecipi di azioni illegali o moralmente inaccettabili in precedenti eventi artistici di cui l’organizzazione o i loro rappresentanti sono a conoscenza, si discuterà in merito alla candidatura o meno del candidato. Il giudizio dell’Organizzazione o dei suoi rappresentanti è insindacabile ed inappellabile.

I dati saranno conservati presso  la sede proloco Barile e saranno trattati dall’ufficio cultura con la massima riservatezza . 

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