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Mercoledì, 07 Novembre 2018 16:17

Un pianoforte nel cortile III Edizione

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pianoforte nel cortile 3 ed

Con Donatello Giambersio riparte la terza edizione de “Un pianoforte nel cortile”, la manifestazione pianistica organizzata dal Circolo culturale Gocce d’Autore nell’ambito della rassegna “La classica in salotto”. Tre sabato a novembre, a partite dal 10, dedicati alla grande versatilità del pianoforte e ai giovani musicisti presso la sede del Circolo in vico F.lli Marone 12 a Potenza.

Per il primo dei tre appuntamenti novembrini il programma prevede l’esecuzione dei 24 Preludi op. 28 di Fryderyk Chopin (1810 – 1849), i Sonetti del Petrarca 104 e 123 e Après une lecture de Dante di Franz Liszt (1811 – 1886). I Preludi di Chopin, piccoli schizzi musicali, presentano un carattere molto variegato, alcuni brillanti e gioiosi altri lirici e melanconici. L’insieme del Ventiquattro Preludi è pensato dall’autore secondo due linee programmatiche distinte: da un lato l’alternanza fra stati d’animo opposti, ossia, a un preludio veloce e tormentoso ne doveva seguire uno lento e pacato; dall’altro i preludi sono scritti in ciascuna delle ventiquattro tonalità possibili, dodici maggiori e dodici minori, seguendone l’ordine fisso.

Liszt mise in musica I Sonetti del Petrarca, “Benedetto sia ‘l giorno”, “Pace non trovo” e “Io vidi in terra” esaltando sentimenti contrastanti. Il primo raffigura lo slancio dell’innamoramento attraverso una melodia sempre molto espressiva e sensuale, ricchissima di tensione e chiaroscuri. Il secondo Sonetto, è invece pervaso dai profondi contrasti e sbalzi emotivi causati da un amore non corrisposto; essi vengono resi in musica con un uso ardito e straordinariamente moderno dell’armonia. Del tutto opposto il terzo Sonetto, con un’atmosfera rarefatta e paradisiaca scaturita da una visione idealizzata e platonica del sentimento amoroso. La sublimazione della passione è rappresentata con un’accuratissima ricerca timbrica: il pianoforte è fonte di sonorità impalpabili e celestiali che anticipano le conquiste dell’impressionismo francese. Infine Après une Lecture de Dante di Franz Liszt, ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri, rappresenta uno dei brani più difficili del repertorio pianistico.

Per seguire il concerto occorre prenotarsi contattando la segreteria del Circolo al nnumero 3459878520.

Donatello Giambersio inizia a far parte della musica fin dalla più tenera età ma si avvicina allo studio del pianoforte e alla musica classica nel 2010 sotto la guida di Simone Gragnani. Laureato e specializzato con 110 e lode in Pianoforte presso il conservatorio di Potenza “Carlo Gesualdo da Venosa” ha studiato con Gabriele Baldocci, Michele D’Ambrosio, Marco Schiavo ed altri. Ha seguito master-class di perfezionamento pianistico con Aldo Ciccolini, Adolfo Barabino, Nina Tichman, Vincenzo Maltempo, Olga Zdorenko, Pietro De Maria e Benedetto Lupo. Vincitore di numerose borse di studio ha tenuto concerti come solista in numerose città italiane per importanti rassegne musicali. Nel 2017 ha eseguito e inciso dal vivo il concerto di Mozart K467 con cadenze inedite presso la Lviv Philharmonic Hall con l’orchestra filarmonica di Lviv (Ucraina). Recentemente, sempre a Lviv ha suonato e registrato il 1º concerto di Chopin con la KLK Symphony Orchestra. Nutre fin dall’adolescenza la passione per il jazz e suona regolarmente con diverse formazioni, dal duo alla Big Band, in Italia e all’estero. Ha collaborato con Joe Amoruso e Tony Esposito in occasione di un progetto dedicato alla musica di Pino Daniele. Ha suonato al festival di Sanremo con Rosmy, vincitrice del primo premio Mia Martini 2016. Pianista molto apprezzato in studio di registrazione e dal vivo, viene spesso invitato come special guest. Attualmente è iscritto al secondo livello di Pianoforte Jazz presso il conservatorio di Potenza.

Eva Bonitatibus

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