logo2017

Commenta gli Articoli di Gocce!!!

Finalmente puoi commentare gli articoli di Goccedautore.it. Devi semplicemnte registrarti !!!

LOGO B 2 1

Domenica, 20 Gennaio 2019 17:08

Le parole del 2019

Scritto da 

 parole1

Un anno se n’è andato e noi pronti con i propositi per il nuovo, con la speranza almeno di riuscire in alcuni.

Lasciate perdere la dieta e la palestra, fa freddo, tra un aperitivo ed una cena… è fatta!

Anch’io ho cercato di formulare qualche bel pensiero per il nuovo anno, ma probabilmente la tecnologia, internet, i social mah, gli hastag, mi han fatto pensare solo a parole.

E quindi anziché lasciarle scorrere, ho ritenuto di immaginare il nuovo anno come ad una foto alla quale aggiungere degli hastag. Si, oggigiorno per poter arrivare a molti, conviene inserire tanti hastag ma io ne ho selezionati alcuni, ai quali ho dato un mio personale significato, perché la stessa parola è una parola e da sempre contiene il potere di far amare, muovere, soffrire….

Le parole erano originariamente incantesimi, e la parola ha conservato ancora oggi molto del suo antico potere magico. Con le parole un uomo può rendere felice un altro o spingerlo alla disperazione, con le parole l’insegnante trasmette il suo sapere agli studenti, con le parole l’oratore trascina l’uditorio con sé e ne determina i giudizi e le decisioni. Le parole suscitano affetti e sono il mezzo generale con cui gli uomini si influenzano reciprocamente.
(Sigmund Freud)

Futuro

Ogni volta che sento, leggo “Futuro” immagino come sarò e come sarà domani. Ho ricercato un po' il senso di questa parola “futuro” che ha un passato, cioè un’origine. Ed è questa che mi attrae: mentre “passato” deriva da “passo” (il tempo come una strada su cui camminane: il “passato” è un luogo che abbiamo già superato) e “presente” deriva dal verbo essere, “futuro” è proprio soltanto una categoria grammaticale. Il latino “futuru (m)” è il participio futuro del verbo “essere”.

Mi ha stuzzicato e mi ha fatto pensare che vorrei essere il futuro.futuro

 

Analogico

La pasta fatta in casa dalla nonna, un sorriso, il suono di un pianoforte, la nostra vita è l’insieme stesso delle esperienze, delle emozioni che non possono essere tradotte in digitale, perderebbero la loro bellezza, dobbiamo vivere il digitale ma conservando la sensibilità per il tocco umano delle cose.analogico

 

Equilibrio

Quando penso a questa parole mi viene sempre in mente la frase di una canzone:

“la vita e la bici hanno lo stesso principio, devi continuare a muoverti per stare in equilibrio.”

In questo movimento, che è sempre più frenetico, dettato dai ritmi della nostra stessa società, in un mondo di squilibri e squilibrati, bisogna mantenere la capacità di riflettere sulla realtà senza cadere in posizioni di parte. Sforzandosi di cercare alternative alle logiche della massificazione, mainstream, influencer.

equilibrio

 

Idea

Dalla sua definizione, suggerita da Google, che lo indica come un termine usato sin dagli albori della filosofia, indicante in origine un'essenza primordiale e sostanziale, ma che oggi ha assunto nel linguaggio comune un significato più ristretto, riferibile in genere ad una rappresentazione o un "disegno" della mente, non posso che immaginare ad una scintilla, spesso casuale, un punto di partenza che solo se coltivata con fiducia, impegno intraprendenza può crescere.idea

 

Tecnologia

Ampio settore di ricerca che studia l'applicazione e l'uso di tutto ciò che può essere funzionale alla soluzione di problemi pratici, all'ottimizzazione delle procedure, alla scelta di strategie operative per raggiungere un determinato obiettivo; in senso più restrittivo, lo studio delle scienze applicate con particolare riferimento ai processi industriali di trasformazione.

È sempre più veloce che ci sta facendo dimenticare di dover avere chiarezza sul “perché” degli avanzamenti della tecnica e del progresso, facendoci perdere l’etica, dovrebbe camminare a pari passo con un sistema morale, una cultura morale, siamo pronti e capaci a modificare il dna, a produrre persone, ma dobbiamo avere la chiarezza morale di definire per quali scopi vogliamo usare la tecnologia e per quali no.tecnologia

IO

L'io, in psicologia, rappresenta una struttura psichica - organizzata e relativamente stabile - deputata al contatto ed ai rapporti con la realtà, sia interna che esterna. E per me deve rappresentare la consapevolezza un po’ egoistica della necessità di essere coscienti del nostro IO, della necessità che ha bisogno del tempo per riposarsi, di ascoltare un concerto jazz per emozionarsi, di confrontarsi con altri individui (socializzare) per potersi aprire espandersi. Perché la mente, come diceva il buon amico Einstein, è come un paracadute, funziona solo se si apre

io

 

Il 2019 è il Futuro, che dovrà contenere le Analogiche esperienze passate, generare nuove Idee in equilibrio con la Tecnologia e il nostro IO.

Buon anno

 

P.S.

Non dimenticate di amare sempre e comunque.

 

Vito Coviello

e-max.it: your social media marketing partner
Letto 387 volte
Vito Coviello

informatico per caso...

Cerco da anni di essere chi sono...

sicuramente ambizioso, e pronto a scalare montagne, sono semplicemente umano.

Devi effettuare il login per inviare commenti