May 22, 2022 Last Updated 6:10 PM, May 19, 2022
Francesca Soloperto

Francesca Soloperto

Dilettante Fotografa

Mi faccio catturare da tutto ciò che mi da emozione e immagazzino nel mio Io.

Sono curiosa verso tutto ciò che può insegnarmi qualcosa.

Sono curiosa verso l’Arte qualunque essa sia perché penso che sia espressione di un altro Io, dunque porta alla riflessione e al confronto, perciò crescita.

Considero il “Viaggiare” una forma di Educazione al Sapere e al saper Vivere, aspiro dunque a girare il Mondo…così da poter poi affermare: “ ho conosciuto, ho vissuto!”.

Cos’è per me la fotografia?

“Se guardando la foto questa mi da la stessa emozione che ho provato scattandola allora è lei, diversamente la cancello”.

Alle scuole medie lessi un brano durante l’ora di antologia che parlava dell’importanza dell’in-formare. Non ricordo il titolo, troppi anni sono passati, ahimè! Ricordo molto bene il contenuto e il messaggio che voleva che arrivasse. Si parava dell’importanza che si ha nell’istruire le persone a fare qualcosa, nel renderle capaci, nel saper scegliere cosa è giusto o sbagliato, ma soprattutto nella possibilità di sapere così da essere indipendenti. Si parlava di come i paesi sviluppati sbaglino nell’andare nei paesi sottosviluppati iniziando a costruire e “occidentalizzare” quei posti. In realtà sarebbe molto più utile civilizzare per davvero quei paesi, offrendo e costruendo loro delle scuole, in-formando e cioè formando quelle popolazioni che lo necessitano, per poter andare avanti da soli in tempi odierni ed essere competitivi. Serve a poco andare lì e costruire una casa se non gli si insegna come fare affinché loro lo possano fare da soli e creare la loro economia senza essere sempre dipendenti da qualcun altro e spesso sfruttati poiché ricchi di appetibili risorse a vantaggio di chi ha già esaurito le scorte.

Etichettato sotto

«Da grande sarai un avvocato! Da grande diventerai un dottore!». Mai nessun genitore dice o pensa: «Da grande sarai un musicista, oppure un bravissimo fotografo», quelli sono hobby! È come se inconsciamente si pensasse: sono lavori che non pagano, non importa quanto ti piaccia. La realizzazione come esito della nostra persona non viene concepita se non incontra gli standard classici.

Etichettato sotto

Mentre confezionavamo il nuovo numero della rivista, il cui tema è l’esito, sono giunte le notizie del conflitto della Russia contro l’Ucraina. Ci sentiamo disarmati di fronte alla follia delle armi e della violenza, non capiamo il senso di questa nuova guerra che si sovrappone a quella ancora in corso contro il maledetto virus. Le immagini dei bombardamenti che scorrono in tv e sui social si sono bruscamente sostituite a quelle degli ospedali e degli hub vaccinali. Morti che si aggiungono a morti. Dolore che si aggiunge a dolore. Ci sfugge il senso di una guerra il cui esito sarà solo quello di distruggere il futuro di centinaia di migliaia di bambini, di giovani, di adulti. (E.B.)  

Etichettato sotto

Quante volte avete sentito le mamme dire: “mangia la verdura he ti fa bene”, “non mangiare troppe uova che fanno male”, “bevi il latte a colazione, aiuta le ossa”. Sarà vero? Soprattutto, sarà vero per tutti? E la nostra famosa, appetibile, dieta mediterranea che tanto ci inorgoglisce all’estero; è davvero salutare? Beh, sicuramente è deliziosa al palato, ti viene l’acquolina al solo pensiero; chi può dire il contrario!

Etichettato sotto

“La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio” cantava nel 1976 Julio Iglesias. Il mio è stato dettato da una voglia di scoperta e dalla prospettiva di uno stile di vita diverso, non di certo intrapreso per un tradimento subito dalla persona amata. Quello che nessuno sa, se non le persone che hanno vissuto questa esperienza, è dell’attesa che bisogna vivere prima di riuscire ad ottenere solide certezze; non l’avrei saputo neanche io se non fossi emigrata in Australia.  Nello specifico c’è un iter di visti che si susseguono prima di arrivare ad ottenere la residenza permanente e poi la cittadinanza, e poter così godere a pieno di tutti i diritti che la legislazione del Paese in questione ti garantisce. Un’attesa che dura diversi anni, nei quali spesso l’incertezza la fa da padrona, bisogna essere bravi a non farsi assalire da questa, altrimenti ti trovi a vivere in uno stato di ansia perenne e dunque a non vivere; in più c’è lo sperare costante che ti accompagna affinché le leggi non vengano cambiate e il tuo percorso sia sempre e ancora valido.

Etichettato sotto

Numero 100

 

Puoi acquistare la copia

cartacea di Goccedautore.it

presso il circolo Culturale di Gocce d'autore

n100

copertina

Cercaci su Facebook

Gli ultimi articoli

s l1600