Dec 07, 2021 Last Updated 7:57 AM, Dec 1, 2021

Oriana Ramunno ospite del quarto appuntamento del cartellone “Donne tra le righe”

Pubblicato in Eventi
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Prosegue la rassegna letteraria "Donne tra le righe" ideata dal Circolo culturale Gocce d'Autore e organizzata al Parco Baden Powell del capoluogo in collaborazione con la Provincia di Potenza, la Cooperativa sociale Venere e il Parco. Il quarto incontro del cartellone declinato al femminile è con la scrittrice Oriana Ramunno e il suo romanzo d’esordio dal titolo "Il bambino che disegnava le ombre" edito da Rizzoli.

 

Si tratta di un giallo storico ambientato ad Auschwitz nel 1943. Hugo Fischer è un investigatore chiamato per scoprire chi ha assassinato Sigismud Braun, un pediatra che lavorava a stretto contatto con Josef Mengele durante i suoi esperimenti con i gemelli, ma non ha idea di quello che sta per affrontare. A Berlino infatti si sa ben poco di quello che succede nei campi di concentramento e lui non è pronto a fare i conti con gli orrori che vengono perpetrati oltre il filo spinato. Dalla soluzione del caso dipende la sua carriera, forse anche la sua vita, e Fischer si ritroverà a vedersela con militari e medici nazisti, un'umanità crudele e deviata, ma anche con alcuni prigionieri che continuano a resistere. Tra loro c'è Gioele, un bambino ebreo dagli occhi così particolari da avere attirato l'attenzione di Mengele. È stato lui a trovare il cadavere del dottor Braun e a tratteggiare la scena del delitto grazie alle sue sorprendenti abilità nel disegno. Mentre tutto intorno diventa, ogni giorno di più, una discesa finale agli inferi, tra Gioele e Hugo Fischer nascerà una strana amicizia, un affetto insolito in quel luogo dell'orrore, e proprio per questo ancora più prezioso.

L'appuntamento è per venerdì 16 luglio alle 18,30 nell'area "ApertaMente" del Parco Baden Powell a Potenza. Con Oriana Ramunno, lucana di origine ma ti stanza a Berlino, dialogherà la giornalista Eva Bonitatibus. L'evento è in collaborazione con la Libreria Ubik di Potenza.

Eva Bonitatibus

Eva Bonitatibus

Giornalista pubblicista

I libri sono la mia perdizione. Amo ascoltare le storie e amo scriverle. Ma il mio sguardo curioso si rivolge ovunque, purché attinga bellezza e raffinatezza.

La musica è il mio alveo, l’arte la mia prospettiva, la danza il mio riferimento. Inguaribile sognatrice, penso ancora che arriverà un domani…

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