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Giovedì, 14 Febbraio 2019 15:58

Grace: la memoria dolce nella culla del passato

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Passi d’infanzia.

Epifanie di albe e di ricordi.

 

Sono raggi di luna su tracce di neve.

Tra incanti e sapienze.

Nei silenzi di parole piene.

Su gomitoli di visioni.

Una melodia, eco eterna di vita.

Sono quadri di luce e di giochi.

Sono alberi e primavere di sensi.

Sono sapori, di case immutate nel tempo.

Sono suoni e nenie.

Sono abbracci, di gioie e di attese.

Come costruzioni di sabbia e lacrime.

Di inizi sempre nuovi.

Di finestre aperte per sempre.

Virginia Cortese

 

Il sassofonista Jerry Weldon, nato a New York, è diventato famoso in tutto il mondo nel 1981, suonando con il leggendario Lionel Hampton e la sua Orchestra. Ha collaborato negli ultimi 30 anni con alcuni dei musicisti più importanti del settore, come l’organista Jack McDuff e il suo Sistem Heatin, Jimmy McGriff, Joey Defrancesco, Bobby Forrester, Dr. Lonnie Smith, Mel Rhyne, Al Grey, con i giganti del piano George Cables e Cedar Walton, e con le leggende della batteria, Roy Haynes e Jimmy Cobb, George Benson, Earl Klugh e il grande cantante Mel Tormé.

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Virginia Cortese

Giornalista pubblicista

Appassionata e onnivora lettrice

Considero i libri come finestre sulla vita, da aprire costantemente per imparare come comportarsi sulle strade del mondo.

I miei libri guida sono La Nausea di Sartre, Amore Liquido di Bauman e Il Libro del riso e dell’oblio di Kundera.

Mi piace contemplare e vivere il Bello, perché sono convinta che sia davvero l’antidoto al male. Adoro l’arte, la corrente espressionistica è senza dubbio quella che mi rappresenta in modo totale, il mio quadro del cuore è Notte Stellata sul Rodano di Van Gogh.

Una visione romantica e di prospettiva sulle cose non può esulare dal ri-conoscersi in un’opera lirica, la mia è La Bohème di Puccini.

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